Descrizione del servizio offerto
Web app calcolo di A(8) a partire dalle componenti triassiali di accelerazione e da banche dati online.

La web app è uno strumento operativo pensato per supportare datore di lavoro, RSPP, consulenti e tecnici nellavalutazione del rischio da vibrazioni meccanichesia per ilsistema mano-bracciosia per ilcorpo intero, in conformità al D.Lgs. 81/08 e alle norme tecniche di riferimento.
In particolare, la web app consente di:
calcolare l’esposizione giornaliera normalizzata a 8 ore A(8)a partire:
dai valori di accelerazione globale già noti (metodo semplificato), oppure
dallecomponenti triassiali X, Y, Zmisurate con accelerometri (metodo XYZ);
gestire separatamente le valutazioni per:
vibrazioni mano-braccio(HAV – Hand-Arm Vibration);
vibrazioni corpo intero(WBV – Whole-Body Vibration);
utilizzaredatabase internidi attrezzature/mezzi, con valori di accelerazione precompilati (file dedicati per mano-braccio e corpo intero);
ottenere unaclassificazione del rischioe il confronto automatico con ivalori d’azioneevalori limiteprevisti dalla normativa;
produrre unarelazione in formato Wordda allegare direttamente al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
salvare le valutazioni nelbrowser (localStorage), per poterle recuperare, aggiornare e riutilizzare nel tempo.
2. Riferimenti normativi e tecnici
La logica di calcolo della web app è allineata ai principali riferimenti normativi e tecnici in materia di vibrazioni, in particolare:
D.Lgs. 81/08, Titolo VIII, Capo III – Protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione a vibrazioni;
Direttiva 2002/44/CE;
per ilsistema mano-braccio:
UNI EN ISO 5349-1(misurazione e valutazione dell’esposizione della mano-braccio);
UNI EN ISO 5349-2(linee guida pratiche per la misurazione e valutazione sul campo);
per ilcorpo intero:
UNI EN 14253e documenti collegati;
principi derivati daISO 2631-1per la valutazione delle vibrazioni trasmesse al corpo intero.
L’utilizzatore deve comunque disporre dei testi ufficiali delle norme per tutti i dettagli applicativi, i campi di validità e le prescrizioni specifiche.
3. Metodi di calcolo disponibili nella web app
La web app mette a disposizionepiù modalità di calcolo, in modo da adattarsi sia a chi utilizza valori da banca dati/manuale, sia a chi dispone di misure strumentali triassiali.
3.1. Metodo semplificato (valore globale di accelerazione)
Quando si dispone già di unvalore globale di accelerazione ponderatafornito da:
manuale del costruttore,
banca dati ufficiale,
scheda tecnica validata,
rapporto di misura sintetico,
l’utente puòimmettere direttamente il valore a_w (m/s²)e il tempo di esposizione.
La web app calcola automaticamente:
l’esposizione A(8)per quella specifica attrezzatura/fase di lavoro;
l’esposizione combinatanel caso di più attrezzature o più periodi di utilizzo nella stessa giornata.
Un’impostazione analoga viene utilizzata anche per ilcorpo intero, con le dovute attenzioni ai diversi orientamenti/assi di misura e ai criteri indicati nelle norme specifiche (fattori di ponderazione direzionali, ecc.).
3.2. Metodo XYZ – Mano-braccio (HAV)

Quando si dispone dellemisurazioni triassiali(componenti lungo gli assi X, Y e Z) sulle impugnature degli utensili, la web app permette di inserire:
a_x,a_y,a_z: valori di accelerazione ponderata lungo i tre assi (in m/s²), già filtrati secondo le curve previste dalla UNI EN ISO 5349-1;
tempo di utilizzoTper quella fase.
La web app calcola ilvalore risultante triassiale:
3.3. Metodo XYZ – Corpo intero (WBV)

Per ilcorpo intero, la web app consente di inserire i valori delle componenti di accelerazione misurate sul sedile, sulla base d’appoggio o in prossimità del baricentro del corpo:
a_x,a_y,a_zponderate secondo le curve appropriate per il corpo intero;
eventuali fattori di ponderazione direzionale, se già applicati nei valori forniti dallo strumento o dal rapporto di misura;
tempo di esposizioneT.
La web app elabora quindi:
il valore di accelerazione equivalente utilizzato per il confronto con ivalori d’azioneevalori limiteprevisti dalla normativa;
l’esposizione giornaliera A(8) per singolo mezzo/attività e l’esposizione combinata nel caso di più mezzi o fasi.
Anche in questo caso si adottano le formule di combinazione delle esposizioni per diverse condizioni operative, nel rispetto dei criteri indicati nelle norme tecniche specifiche.
3.4. Utilizzo dei database interni (mano-braccio e corpo intero)
La web app integradue database dedicati, richiamabili tramite appositi pulsanti:
Database mano-braccio: contiene esempi di utensili portatili e attrezzature che trasmettono vibrazioni al sistema mano-braccio, con indicazione dei relativi valori di accelerazione;
Database corpo intero: contiene esempi di mezzi e macchine che trasmettono vibrazioni al corpo intero (es. carrelli industriali, mezzi movimento terra, automezzi, ecc.).
Selezionando una voce dal database, l’utente può:
importare automaticamente i valori di accelerazione nella scheda di valutazione;
modificare e personalizzare i dati in funzione della realtà aziendale (tempi di esposizione, modalità d’uso, condizioni operative).
4. Funzionalità operative della web app
Dal punto di vista pratico, la web app offre una serie di funzionalità pensate per rendere la valutazione rapida, tracciabile e facilmente aggiornabile.
4.1. Gestione di attrezzature, mezzi e mansioni
L’utente può:
definireattrezzature/mezzie associarli a specifichemansioniogruppi omogenei di lavoratori;
indicare per ogni combinazione:
tipo di vibrazione (mano-braccio / corpo intero);
valori di accelerazione (globali o componenti XYZ);
tempi di esposizione (ore/giorno);
fattori di correzione o note operative (es. guasti, manutenzioni, condizioni del terreno, ecc.).
La web app calcola in tempo reale:
A(8)per ogni riga/attrezzatura;
l’esposizione complessivaper lavoratore o gruppo omogeneo.
4.2. Valutazione del rischio e classificazioni
Per ogni valutazione la web app:
confronta i valori di A(8) con:
valore d’azione;
valore limiteprevisti dal D.Lgs. 81/08;
fornisce unaclassificazione sintetica del livello di rischio(es. inferiore al valore d’azione, compreso tra valore d’azione e limite, superiore al valore limite);
permette di inseriremisure di prevenzione e protezioneassociate (manutenzioni, sostituzione attrezzature, rotazione del personale, riduzione tempi di esposizione, scelta DPI antivibranti, ecc.).
5. Esportazione in Word
Una caratteristica centrale della web app è la possibilità di generare unarelazione in formato Wordcontenente:
dati identificativi (azienda, reparto, mansione/gruppo omogeneo);
elenco delle attrezzature/mezzi valutati;
valori inseriti (accelerazioni globali o componenti XYZ, tempi di esposizione);
risultati di calcolo A(8) mano-braccio e/o corpo intero;
confronto con valori d’azione e limiti;
classificazione del rischio;
eventualimisure di prevenzione e protezionee note tecniche.
Il documento Word prodotto è pensato per essere:
direttamente allegato al DVR;
facilmente personalizzabile (è possibile integrare loghi aziendali, ulteriori paragrafi, firma del datore di lavoro, ecc.).
6. Salvataggi in localStorage e gestione dei dati
La web app utilizza illocalStorage del browserper memorizzare le valutazioni:
ogni set di dati può essere salvato con unnome identificativo(ad es. “Vibrazioni officina meccanica 2025”, “WBV carrelli reparto logistica”, ecc.);
l’utente può:
crearenuovi scenari di valutazione;
caricarescenari salvati;
eliminarequelli non più necessari.
Aspetti importanti:
i dati salvati sono memorizzatilocalmente nel browserutilizzato (ad es. Chrome sul PC X):
non sono sincronizzati automaticamente con altri dispositivi o browser;
non vengono inviati a server esterni;
per non perdere i dati, è consigliabile:
utilizzare sempre lostesso browser e lo stesso dispositivoper la gestione di uno specifico progetto;
effettuare periodicamente unaesportazione in Worde, se disponibile, un eventuale backup in formato JSON/CSV (se previsto dalla versione della web app).
VIDEO ANTEPRIMA FUNZIONAMENTO WEB APP
7. Vantaggi operativi della web app
L’utilizzo della web app comporta diversi vantaggi pratici:
Rapidità: il calcolo delle esposizioni A(8) e delle combinazioni tra più attrezzature è immediato.
Riduzione degli errori di calcolo: le formule sono precaricate e gestite in modo automatico.
Tracciabilità: ogni valutazione può essere salvata, richiamata e aggiornata nel tempo.
Allineamento normativo: le logiche di calcolo seguono i criteri dei riferimenti UNI/ISO e del D.Lgs. 81/08.
Integrazione nel DVR: l’esportazione in Word produce documenti facilmente integrabili nella documentazione aziendale.
Supporto alle decisioni: la classificazione del rischio e la possibilità di inserire misure di prevenzione aiutano a costruire piani di miglioramento coerenti.
Copia dei Risultati e Inserimento nel Modello Word
Poiché l’applicativonon salva i dati sul server, è fondamentalecopiarei risultati eincollarlimanualmente nel tuo documento Word:
- Copia Risultati: Usa l’apposito pulsante dopo il calcolo per ottenere una tabella formattata in un solo clic.
- Incolla in Word: Apri il tuo modello e usa la combinazioneCtrl+Vper trasferire testo e tabelle con precisione.
NEW 2026!! Compresa la Valutazione rischio vibrazioni in versione “Dettagliata”
La nuova versione compresa della web app “Valutazione rischio vibrazioni” nasce per trasformare un calcolatore essenziale in uno strumentoconsulenziale, strutturato e “pronto DVR”, capace non solo di produrre un valore A(8), ma didocumentare il metodo, renderetracciabili le assunzioni, e guidare l’utente nella compilazione con controlli di coerenza e reportistica robusta.
Se la versione semplificata.htmlera focalizzata principalmente sul calcolo (con inserimento dati rapido e output immediato), la nuova versione mette al centro tre obiettivi operativi:
Affidabilità e riduzione errori(soprattutto sulle unità di tempo e sulla rappresentatività del dato).
Completezza documentale(per supportare DVR, audit e verifiche).
Gestione avanzata WBVin presenza di urti/impulsività con introduzione del parametroVDV, e criterio cautelativo sull’esito.
Calcolo dell’esposizione giornaliera A(8) a vibrazioni meccaniche mano-braccio (HAV) e corpo intero (WBV), con campi aggiuntivi per una relazione più completa (anagrafica, qualità del dato, fattori aggravanti, piano di miglioramento) in coerenza con EN ISO 5349-1/2, ISO 2631-1, EN 14253 e Direttiva 2002/44/CE / D.Lgs. 81/08 e Linea guida INAIL 2019 dove applicabile.
Cosa fa la versione semplificata .html
La versione semplificata è un ottimo punto di partenza: consente di inserire dati per HAV e WBV e calcolare l’esposizione normalizzata A(8) su più fasi. È efficace per un uso “operativo rapido” quando:
il perimetro è semplice,
i dati sono già pronti e rappresentativi,
non serve un report strutturato con tracciabilità e piano d’azione.
Tuttavia, proprio perché “snella”, la versione lascia molte scelte critiche in capo all’utente senza una guida strutturata: origine del dato, qualità/affidabilità, condizioni operative, urti/impulsività, plausibilità dei tempi, piano di miglioramento e allegati.
Cosa aggiunge la nuova versione (in modo concreto)
Tempi in minuti “blindati”, conversione automatica e controlli anti-errore
La nuova versione adotta una regola unica, chiara e difendibile:
tutti i tempi si inseriscono in minuti (min),
l’app mostra anche leore calcolatein sola lettura (min/60),
i calcoli sono coerenti con il riferimento a8 ore (480 minuti).
In più, introduce controlli di coerenza per evitare gli errori più frequenti:
warning non bloccanti se l’utente inserisce valori “tipici da ore” (1–24),
avvisi di plausibilità se il totale giornaliero è troppo basso o troppo alto,
badge positivo quando l’utente inserisce 480 min (feedback “OK 8 h”).
Risultato: meno “falsi mismatch”, meno errori di interpretazione, più trasparenza nel report.
Modalità di lavoro selezionabile: HAV, WBV o entrambe
La nuova versione permette di scegliere esplicitamente se eseguire:
solo HAV (mano-braccio),
solo WBV (corpo intero),
HAV + WBV.
La scelta governa:
quali sezioni sono visibili,
quali KPI vengono mostrati,
cosa viene incluso nell’export Word.
Questo rende l’app più ordinata e coerente con i casi reali (es. aziende con sole macchine mobili, o sole attrezzature manuali).
Fattore cautelativo (%) integrato e motivabile
La realtà operativa spesso è più gravosa delle condizioni “da manuale”: utensili usurati, accessori non idonei, fondo sconnesso, pressioni di contatto elevate.
La nuova versione gestisce in modo strutturato unfattore cautelativo percentualeapplicabile alle grandezze inserite, con riflesso automatico su risultati e report. Questo consente di formalizzare una scelta tecnica frequente in modo trasparente.
Gestione “Urti/impulsività”: differenziata tra HAV e WBV
La nuova versione tratta correttamente il tema, evitando semplificazioni improprie:
HAV: la spunta “urti/impulsività” genera unwarning/nota tecnica, senza calcolare VDV (coerente con l’impostazione definita).
WBV: la spunta “urti/impulsività” abilita una gestione avanzata con VDV (vedi punto successivo).
La vera novità: WBV con VDV (solo quando serve), senza richiedere il segnale
Quando la vibrazione corpo intero presenta urti, la semplice A(8) può non descrivere adeguatamente la severità dell’esposizione. La nuova versione introduce quindi:
sezione VDV attivabile per fasesolo se “urti/impulsività = sì”,
inserimento VDV in due modalità:
per assi (VDVx, VDVy, VDVz) con calcolo del dominante,
diretto (VDVdom) se già disponibile,
scaling opzionale se è noto il tempo di misura,
somma complessiva VDV su più fasi a quarta potenza.
È un approccio pratico: non serve acquisire il segnale in app, ma si valorizzano dati strumentali già disponibili o da banca dati.
8) Esito WBV cautelativo: prevale la condizione più gravosa tra A(8) e VDV
La nuova versione non si limita a “mostrare due numeri”: introduce una logica di esito che seleziona il parametro determinante:
se VDV è presente, l’app mostraA(8) e VDVe indica quale determina l’esito complessivo,
così la valutazione diventa più prudente e più coerente con casi reali a forte componente impulsiva.
NEW 2026!! Compresa la Valutazione rischio vibrazioni in versione “Premium”
Web app professionale per la valutazione del rischio vibrazioni mano-braccio secondo UNI EN ISO 5349-1:2004 e UNI EN ISO 5349-2:2015
La web app professionale dedicata alla valutazione delle vibrazioni mano-braccio nasce per rendere questo processo più ordinato, guidato, tracciabile e facilmente documentabile nel Documento di Valutazione dei Rischi. Non si tratta di un semplice calcolatore, ma di uno strumento tecnico-operativo che accompagna il valutatore nella raccolta dei dati, nell’organizzazione delle mansioni, nell’inserimento delle misure o delle stime, nella classificazione dell’esposizione e nella produzione di documentazione utilizzabile come allegato specialistico al DVR.
La logica della web app si fonda sull’integrazione coordinata di due riferimenti tecnici essenziali: la UNI EN ISO 5349-1:2004 e la UNI EN ISO 5349-2:2015.
La UNI EN ISO 5349-1:2004 costituisce la base generale della valutazione: definisce quali grandezze devono essere considerate, come deve essere inteso il valore totale della vibrazione, perché la misura deve tenere conto dei tre assi ortogonali, quale ruolo ha la ponderazione in frequenza e come deve essere ricondotta l’esposizione alla giornata lavorativa di riferimento.
La UNI EN ISO 5349-2:2015 costituisce invece la parte pratica e applicativa: spiega come organizzare la misura al posto di lavoro, come individuare le operazioni da valutare, come scegliere le condizioni rappresentative, come posizionare i sensori, come gestire attività continue, intermittenti o impulsive, come stimare i tempi effettivi di esposizione e come documentare correttamente la valutazione.
HAV Pro Premium è una web app professionale progettata per rendere più semplice, ordinata e tracciabile la valutazione del rischio da vibrazioni mano-braccio.
La sua forza è l’integrazione coerente tra le due parti della UNI 5349: laUNI EN ISO 5349-1come base metrologica del calcolo e laUNI EN ISO 5349-2come base pratica per misurazione e valutazione al posto di lavoro.
Il risultato è uno strumento completo che accompagna il tecnico dall’identificazione delle attrezzature fino alla produzione del report, passando per database, operazioni, durate, misure triassiali, scenari migliorativi, matrici di rischio e allegato DVR.
Per chi si occupa professionalmente di salute e sicurezza sul lavoro, HAV Pro Premium rappresenta una soluzione evoluta per trasformare la valutazione HAV in un processo tecnico strutturato, documentato e pronto per l’integrazione nel sistema aziendale di prevenzione.
La web app mette insieme questi due livelli: da un lato il criterio metrologico del calcolo, dall’altro la procedura operativa per ottenere dati tecnicamente difendibili.
A cosa serve la web app
La web app serve a eseguire e documentare la valutazione del rischio da vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio in modo strutturato, coerente e professionale.
Il suo scopo principale è trasformare una valutazione spesso frammentata, fatta con appunti, misure isolate, dati di costruttore, fogli di calcolo separati e relazioni manuali, in un flusso unico e guidato.
Attraverso la web app è possibile:
- inserire i dati dell’azienda, del reparto, del cantiere o dell’unità produttiva;
- identificare le figure della sicurezza coinvolte nella valutazione;
- definire le mansioni e i gruppi omogenei esposti;
- registrare utensili, macchine, accessori e materiali lavorati;
- distinguere le operazioni omogenee svolte durante la giornata;
- separare l’esposizione della mano destra da quella della mano sinistra;
- indicare se i dati derivano da misurazione diretta, banca dati, costruttore o stima tecnica;
- inserire i valori di vibrazione rilevati o stimati;
- associare ogni valore al tempo effettivo di esposizione;
- calcolare automaticamente l’esposizione giornaliera;
- confrontare l’esito con i valori di riferimento del D.Lgs. 81/2008;
- classificare il rischio mediante matrici colorate;
- individuare le priorità di intervento;
- generare un report tecnico da allegare al DVR;
- predisporre procedure di mitigazione in funzione dell’esito.
La web app è quindi pensata per RSPP, consulenti HSE, tecnici valutatori, datori di lavoro, preposti, responsabili manutenzione e figure aziendali coinvolte nella gestione del rischio vibrazioni.
Perché integrare UNI EN ISO 5349-1 e UNI EN ISO 5349-2
Uno degli aspetti più importanti della web app è la distinzione chiara tra la parte di calcolo e la parte di misurazione pratica.
La UNI EN ISO 5349-1:2004 risponde alla domanda: “quale valore devo determinare per valutare l’esposizione del lavoratore?”
La UNI EN ISO 5349-2:2015 risponde invece alla domanda: “come devo ottenere dati rappresentativi della reale esposizione sul posto di lavoro?”
Questa distinzione è fondamentale perché una valutazione può essere corretta dal punto di vista matematico ma debole dal punto di vista tecnico se i dati inseriti non rappresentano il lavoro reale. Ad esempio, un valore di vibrazione misurato correttamente può portare a una valutazione errata se viene associato a un tempo di esposizione sbagliato. Allo stesso modo, un dato del costruttore può essere poco rappresentativo se l’attrezzatura viene usata con accessori diversi, materiali diversi, modalità di lavoro differenti o in condizioni manutentive non ottimali.
La web app è progettata proprio per evitare questi errori. Essa non chiede soltanto “quanto vibra l’utensile”, ma guida il tecnico a descrivere:
- quale utensile viene usato;
- con quale accessorio;
- su quale materiale;
- da quale mansione;
- con quale mano;
- per quanto tempo;
- in quale fase operativa;
- con quale fonte del dato;
- con quale grado di affidabilità;
- con quali cofattori di rischio.
In questo modo il risultato finale non è un numero isolato, ma una valutazione documentata, contestualizzata e collegata al DVR.
Struttura della web app
La web app è organizzata in sezioni operative che seguono la logica di una valutazione professionale.
La prima sezione riguarda i dati generali dell’azienda e della valutazione. Qui vengono inseriti la ragione sociale, la sede oggetto di valutazione, il reparto o cantiere, il codice documento, la data, la revisione e i nominativi delle figure coinvolte: datore di lavoro, RSPP, medico competente, RLS o RLST, preposti, dirigenti, tecnico valutatore e responsabile manutenzione.
Questa impostazione consente di generare un report già strutturato come allegato al DVR, evitando documenti incompleti o privi delle firme necessarie.
La seconda sezione riguarda le mansioni e i gruppi omogenei. La valutazione non viene impostata solo per singolo utensile, ma per gruppi di lavoratori che svolgono attività simili, con esposizioni comparabili. Per ogni gruppo è possibile indicare il reparto, il numero di addetti, le attrezzature principali, la mano esposta e le eventuali note sui lavoratori sensibili o sulle condizioni operative particolari.
La terza sezione riguarda le sorgenti vibranti. Qui il tecnico inserisce utensili portatili, macchine guidate manualmente, pezzi in lavorazione, impugnature, comandi o altre sorgenti che possono trasmettere vibrazioni alla mano. Per ogni sorgente è possibile indicare marca, modello, accessorio montato, materiale lavorato, stato manutentivo, modalità d’uso e fonte del dato.
La quarta sezione riguarda le operazioni omogenee. Una mansione può comprendere più fasi, e ogni fase può avere una diversa esposizione. Ad esempio, un lavoratore può usare nella stessa giornata una smerigliatrice, un trapano e un martello demolitore, oppure può usare lo stesso utensile in condizioni diverse. La web app permette di separare queste fasi e di calcolare il contributo di ciascuna all’esposizione complessiva.
Gestione della mano destra e della mano sinistra
La valutazione delle vibrazioni mano-braccio deve prestare particolare attenzione alla mano esposta. Molte attrezzature vengono impugnate con entrambe le mani, ma non sempre le due mani ricevono lo stesso livello di vibrazione.
Una motosega, una smerigliatrice con impugnatura ausiliaria, un decespugliatore, un tagliasiepi, un martello demolitore o un trapano pesante possono trasmettere livelli diversi alla mano destra e alla mano sinistra.
Per questo la web app consente di distinguere sempre:
- esposizione della mano destra;
- esposizione della mano sinistra;
- esposizione di entrambe le mani;
- mano più esposta;
- valore da assumere ai fini del giudizio conclusivo;
- valore dell’altra mano da conservare per tracciabilità tecnica e sanitaria.
Questa funzione è particolarmente importante perché evita di assegnare automaticamente lo stesso livello di esposizione a entrambe le mani o, al contrario, di trascurare una mano che riceve una vibrazione significativa.
Gestione dei tempi di esposizione
Il tempo di esposizione è uno degli elementi più critici nella valutazione HAV. Spesso non coincide con la durata del turno e neppure con il tempo in cui l’utensile è disponibile o impugnato.
La web app guida il valutatore a distinguere:
- tempo di lavoro complessivo;
- tempo in cui l’utensile è disponibile;
- tempo in cui l’utensile è acceso;
- tempo in cui l’utensile vibra effettivamente;
- tempo di contatto della mano con la sorgente;
- tempo di lavorazione sotto carico;
- pause;
- fasi di preparazione;
- spostamenti;
- cambio pezzo;
- cambio accessorio;
- attività non vibranti.
Il valore da usare nella valutazione deve rappresentare il tempo effettivo coerente con il dato di vibrazione inserito. Se il dato di vibrazione rappresenta il ciclo completo, il tempo deve riferirsi al ciclo completo. Se il dato rappresenta solo la fase attiva, il tempo deve riferirsi solo alla somma delle fasi attive.
La web app permette quindi di inserire i tempi in modo flessibile, ad esempio in ore, minuti, secondi, cicli, numero di pezzi o numero di impulsi. Questa impostazione è utile soprattutto nelle attività intermittenti, dove l’utensile viene utilizzato per brevi periodi ripetuti durante il turno.
Valutazione di attività continue, intermittenti e impulsive
La web app recepisce la logica operativa della UNI EN ISO 5349-2:2015, che distingue diverse situazioni di lavoro.
Le attività continue sono quelle in cui la macchina o l’utensile funziona in modo stabile e prolungato, con la mano costantemente a contatto con la sorgente vibrante. In questi casi la valutazione è relativamente lineare, purché le condizioni siano rappresentative.
Le attività intermittenti a lungo termine sono quelle in cui la mano resta a contatto con l’utensile, ma la vibrazione non è continua. È il caso, ad esempio, di lavorazioni con brevi pause normali del ciclo. In queste situazioni la web app aiuta a mantenere coerenza tra il dato misurato e il tempo inserito.
Le attività intermittenti a breve termine sono molto frequenti nella pratica. La mano viene spesso tolta dall’utensile o dal pezzo, il lavoratore cambia fase, cambia posizione, riposiziona il materiale o sostituisce accessori. La web app consente di sommare correttamente le singole fasi vibranti della giornata.
Le attività impulsive riguardano utensili che generano urti, colpi o serie di impulsi, come chiodatrici, rivettatrici, avvitatori a impulsi e chiavi pneumatiche. In questi casi la web app permette di documentare il numero di eventi, la durata della misura e la natura impulsiva dell’esposizione, richiamando la necessità di interpretare il risultato con cautela.
Dashboard e risultato finale
La dashboard è la sezione di sintesi della web app. Essa restituisce una lettura immediata dell’esposizione e della classe di rischio.
La dashboard dovrebbe evidenziare:
- gruppo omogeneo valutato;
- mano più esposta;
- valore giornaliero massimo;
- eventuale valore su periodi brevi;
- classe di rischio;
- confronto con valore d’azione;
- confronto con valore limite;
- sorgente o operazione più critica;
- qualità del dato;
- presenza di cofattori;
- priorità di intervento;
- azioni minime richieste.
Questa sintesi consente al datore di lavoro, al RSPP e al consulente di comprendere rapidamente se l’esposizione è sotto controllo, se è necessario un programma di miglioramento o se occorre intervenire immediatamente.
La dashboard non sostituisce il dettaglio tecnico, ma lo rende leggibile e utilizzabile nella gestione aziendale.
Matrici colorate di classificazione
La web app integra matrici colorate per trasformare il risultato numerico in un giudizio gestionale.
Le matrici possono distinguere diversi livelli:
- livello trascurabile o molto basso;
- livello basso ma da monitorare;
- livello corrispondente al superamento del valore d’azione;
- livello alto con superamento del valore limite;
- criticità immediata in caso di superamento del limite su periodi brevi o presenza di shock significativi.
A queste matrici può essere associata una seconda valutazione dei cofattori, come freddo, umidità, forza di presa, forza di spinta, posture incongrue, utensili usurati, accessori sbilanciati, lavorazioni impulsive o segnalazioni sanitarie.
Il vantaggio delle matrici è duplice: da una parte rendono il risultato immediatamente comprensibile, dall’altra aiutano a stabilire la priorità degli interventi.
Collegamento con il D.Lgs. 81/2008
La web app è costruita per essere utilizzata nel contesto del D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII, Capo III, relativo agli agenti fisici e alle vibrazioni meccaniche.
Per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio, il decreto stabilisce un valore d’azione giornaliero, un valore limite giornaliero e un valore limite su periodi brevi. La web app confronta automaticamente l’esito della valutazione con questi riferimenti e genera un giudizio operativo.
Quando l’esposizione è inferiore al valore d’azione, la web app orienta verso il mantenimento delle misure esistenti, il monitoraggio, l’informazione dei lavoratori e il riesame in caso di modifiche.
Quando viene superato il valore d’azione, la web app segnala la necessità di un programma di misure tecniche e organizzative, con indicazione di responsabilità, priorità, tempi e verifica di efficacia.
Quando viene superato il valore limite, la web app evidenzia la necessità di interventi immediati per ridurre l’esposizione, aggiornare la valutazione e documentare le misure adottate.
Procedure di mitigazione integrate
Una funzione qualificante della web app è il collegamento tra risultato della valutazione e misure di prevenzione.
In caso di rischio basso, la web app può proporre:
- manutenzione ordinaria degli utensili;
- controllo periodico di dischi, punte, lame, catene e accessori;
- informazione dei lavoratori;
- corretto uso delle attrezzature;
- monitoraggio dei cofattori;
- aggiornamento in caso di modifiche.
In caso di superamento del valore d’azione, può proporre:
- sostituzione degli utensili con modelli a minore vibrazione reale;
- uso di accessori idonei e bilanciati;
- manutenzione programmata;
- riduzione dei tempi di esposizione;
- alternanza con attività non vibranti;
- pause adeguate;
- formazione specifica;
- protezione dal freddo e dall’umidità;
- coinvolgimento del medico competente;
- verifica dell’efficacia dopo gli interventi.
In caso di superamento del valore limite, può proporre:
- limitazione immediata della fase critica;
- sospensione o modifica dell’attività non conforme;
- individuazione delle cause;
- sostituzione dell’attrezzatura o dell’accessorio;
- nuova valutazione dopo l’intervento;
- aggiornamento del DVR;
- firma e validazione delle figure coinvolte.
In questo modo la web app non si limita a calcolare, ma orienta l’azienda verso una gestione attiva del rischio.
Esportazione in Word e allegato DVR
La web app deve permettere l’esportazione del report in Word, così da generare un documento completo da allegare al DVR.
Il report dovrebbe comprendere:
- copertina professionale;
- dati aziendali;
- figure della sicurezza;
- scopo e campo di applicazione;
- descrizione del rischio HAV;
- riferimenti legislativi e normativi;
- metodo basato su UNI EN ISO 5349-1;
- metodo operativo basato su UNI EN ISO 5349-2;
- mansioni e gruppi omogenei valutati;
- sorgenti vibranti;
- risultati della dashboard;
- dettaglio delle operazioni;
- classificazione del rischio;
- matrici colorate;
- giudizio tecnico;
- procedure di mitigazione;
- piano di miglioramento;
- spazio per allegati;
- spazio per firme.
Questa funzione è essenziale perché il DVR non deve contenere soltanto il risultato numerico, ma anche il metodo, le fonti, le scelte tecniche, le misure adottate e le responsabilità.
Tracciabilità e salvataggio
La web app dovrebbe prevedere funzioni di salvataggio e recupero delle valutazioni.
Ogni valutazione dovrebbe essere identificata da:
- azienda;
- sede;
- reparto;
- gruppo omogeneo;
- data;
- revisione;
- tecnico valutatore;
- fonte dei dati;
- versione del report;
- eventuale file Excel o Word collegato.
È utile prevedere anche funzioni di esportazione e importazione in formato JSON, in modo da poter archiviare, riaprire e aggiornare le valutazioni nel tempo senza perdere la tracciabilità.
Questa funzione è particolarmente importante per aziende con più reparti.
Web app professionale per la valutazione WBV secondo UNI ISO 2631-1:2014
La valutazione dell’esposizione alle vibrazioni trasmesse al corpo intero rappresenta uno degli aspetti più rilevanti nella gestione dei rischi fisici per lavoratori che utilizzano mezzi mobili, macchine operatrici, carrelli elevatori, trattori, dumper, pale, escavatori, autocarri, mezzi agricoli e attrezzature che generano vibrazioni attraverso sedile, pavimento o superfici di appoggio.
La web app professionale WBV nasce per supportare tecnici HSE, RSPP, consulenti, datori di lavoro e professionisti della sicurezza nella gestione strutturata di questo rischio, consentendo di raccogliere i dati, documentare le sorgenti, analizzare le fasi operative, calcolare l’esposizione giornaliera, classificare il risultato e produrre una relazione tecnica utilizzabile come allegato al DVR.
Lo strumento è stato progettato con riferimento alla logica tecnica della UNI ISO 2631-1:2014, norma che definisce i requisiti generali per la valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero. La web app non si limita a restituire un valore numerico, ma guida l’utente in un percorso completo: dalla descrizione dello scenario di lavoro fino al giudizio finale e alle misure di prevenzione da adottare.
La web app professionale WBV secondo UNI ISO 2631-1:2014 è uno strumento completo per gestire la valutazione delle vibrazioni trasmesse al corpo intero in modo strutturato, documentabile e coerente con le esigenze del DVR.
Integra banca dati, input manuali, gestione delle fasi operative, classificazione del rischio, matrici colorate, report Word, salvataggi locali e help tecnico. Questo consente al professionista di passare da una valutazione frammentaria a un processo completo, tracciabile e facilmente archiviabile.
Il suo utilizzo è particolarmente indicato per aziende e consulenti che devono valutare mezzi mobili, macchine operatrici, carrelli elevatori, trattori, autocarri e attrezzature soggette a vibrazioni corpo intero, con l’obiettivo di individuare il livello di esposizione, documentare il risultato e programmare misure concrete di riduzione del rischio.
A cosa serve la web app
La web app serve a eseguire una valutazione tecnica documentata del rischio da vibrazioni corpo intero, con particolare riferimento alle esposizioni tipiche di chi lavora alla guida o a bordo di mezzi e macchine vibranti.
È utile, ad esempio, per valutare:
- carrelli elevatori;
- trattori agricoli;
- macchine movimento terra;
- pale gommate o cingolate;
- escavatori;
- dumper;
- autocarri;
- autobus e mezzi di trasporto;
- autogru;
- spazzatrici;
- mezzi portuali;
- mezzi industriali;
- postazioni fisse soggette a vibrazioni trasmesse al corpo.
La valutazione può essere condotta utilizzando valori misurati direttamente, dati disponibili da banca dati, valori tratti da libretti o documentazione tecnica del costruttore, oppure dati inseriti manualmente dal tecnico quando dispone di informazioni attendibili e rappresentative.
Una web app pensata per il DVR
Uno dei punti di forza dello strumento è la sua impostazione orientata alla documentazione. La valutazione delle vibrazioni non deve essere considerata un calcolo isolato, ma una parte del processo di valutazione dei rischi aziendali.
Per questo la web app consente di raccogliere:
- dati aziendali;
- reparto o unità produttiva;
- mansione o gruppo omogeneo esposto;
- descrizione del mezzo o della macchina;
- fonte dei dati utilizzati;
- durata giornaliera delle fasi di esposizione;
- condizioni operative;
- eventuale presenza di urti, picchi o fondi sconnessi;
- fattori cautelativi applicati;
- risultati della valutazione;
- esito finale;
- misure di prevenzione e miglioramento.
Il risultato può essere esportato in un report Word professionale, da allegare al Documento di Valutazione dei Rischi o da inserire in una relazione tecnica più ampia.
Database integrato dei mezzi e delle sorgenti
La web app integra una banca dati tecnica di supporto composta da migliaia di record relativi a mezzi, macchine e sorgenti di vibrazione corpo intero. Il database permette di cercare rapidamente un’attrezzatura o una famiglia di mezzi e di importare il valore associato direttamente nella fase di valutazione.
La ricerca può essere effettuata per:
- denominazione del mezzo;
- categoria;
- marca;
- modello;
- attività;
- fonte del dato;
- valore di vibrazione;
- asse prevalente;
- livello di attenzione.
Questa funzione è particolarmente utile nelle valutazioni preliminari, nei sopralluoghi, nella comparazione tra mezzi e nella redazione di documenti tecnici quando non sono ancora disponibili misure dirette.
I dati presenti nella banca dati non devono però essere utilizzati in modo automatico o acritico. La web app evidenzia chiaramente che ogni valore deve essere verificato rispetto allo scenario reale: tipo di mezzo, fondo, velocità, carico, stato manutentivo, sedile, sospensioni, pneumatici, modalità operative e durata effettiva dell’esposizione.
Traduzione e normalizzazione dei database
I database integrati sono stati uniformati e tradotti in italiano quando i campi originari erano in lingua diversa. Questo rende più semplice la consultazione da parte dell’utente e consente una lettura coerente delle attività e delle categorie.
La web app mantiene una struttura ordinata dei dati, distinguendo:
- fonte originaria;
- categoria del mezzo;
- marca;
- modello;
- attività o impiego;
- valore tecnico utilizzabile;
- eventuale asse prevalente;
- note descrittive;
- livello di attendibilità o cautela.
La normalizzazione permette di usare database provenienti da fonti differenti all’interno di un’unica interfaccia omogenea, evitando duplicazioni inutili e facilitando il confronto tra mezzi simili.
Inserimento guidato delle fasi operative
La valutazione WBV raramente riguarda un’unica condizione di lavoro. Un operatore può utilizzare lo stesso mezzo su superfici differenti, con carichi diversi, per tempi diversi e con livelli di vibrazione molto variabili.
Per questo la web app consente di creare più fasi operative, ad esempio:
- guida su pavimento industriale regolare;
- transito su piazzale esterno;
- movimentazione con carico;
- trasferimento a vuoto;
- lavoro su terreno agricolo;
- utilizzo in cantiere;
- passaggio su fondo sconnesso;
- manovre ripetute;
- attività su strada;
- lavorazioni con urti o sobbalzi.
Ogni fase può essere descritta in modo specifico, indicando durata, mezzo, fonte del dato, condizioni operative e parametri cautelativi. Il sistema aggrega poi le fasi per ottenere una valutazione giornaliera complessiva.
Modalità di utilizzo dei dati
La web app consente di lavorare con differenti modalità di input.
La prima modalità è l’inserimento di un valore unico di esposizione, utile quando il tecnico dispone di un valore già rappresentativo della sorgente o importato da banca dati.
La seconda modalità consente l’inserimento per assi, distinguendo le componenti principali della vibrazione. Questa impostazione è utile quando si dispone di misure più dettagliate e si vuole mantenere una maggiore coerenza con l’approccio tecnico della norma.
La terza modalità riguarda l’inserimento triassiale completo, che consente di documentare separatamente le componenti lungo i diversi assi del corpo. Questa impostazione è particolarmente indicata quando la valutazione deriva da misurazioni strumentali.
In tutti i casi, l’utente può specificare la fonte del dato, la durata dell’esposizione, l’eventuale fattore cautelativo, la presenza di picchi o urti e le note tecniche necessarie per motivare la rappresentatività del valore utilizzato.
Valutazione dell’esposizione giornaliera
La web app elabora i dati inseriti e restituisce il livello di esposizione giornaliera normalizzato, confrontandolo con i valori di riferimento previsti per le vibrazioni trasmesse al corpo intero.
Il sistema evidenzia automaticamente:
- valore finale della valutazione;
- asse o criterio prevalente;
- contributo delle singole fasi;
- eventuale superamento del valore d’azione;
- eventuale superamento del valore limite;
- eventuale criticità per esposizioni brevi;
- eventuale presenza di condizioni impulsive o picchi;
- livello gestionale del rischio.
L’esito non viene presentato solo come numero, ma come giudizio tecnico leggibile, utile per comprendere il significato del risultato e le azioni da intraprendere.
Analisi di urti, picchi e condizioni impulsive
Un aspetto importante della valutazione WBV è la presenza di urti ripetuti o vibrazioni impulsive. In molte attività, soprattutto con mezzi mobili su fondi sconnessi, la media giornaliera può non rappresentare da sola la reale severità dell’esposizione.
La web app permette quindi di considerare:
- picchi di vibrazione;
- fattore di cresta;
- stima della dose vibratoria;
- esposizioni brevi;
- condizioni operative particolarmente gravose;
- necessità di approfondimento tecnico.
Quando vengono inseriti valori che indicano possibili condizioni impulsive, la web app segnala la criticità e orienta l’utente verso una valutazione più prudente, evitando che il solo risultato medio porti a sottovalutare il rischio.
Matrici colorate e giudizio finale
Lo strumento utilizza matrici colorate per rendere immediatamente leggibile il livello di rischio. Le matrici non sostituiscono il calcolo tecnico, ma aiutano a classificare il risultato in modo operativo.
Le classificazioni possono distinguere, ad esempio:
- esposizione sotto il valore d’azione;
- esposizione pari o superiore al valore d’azione;
- esposizione prossima al valore limite;
- superamento del valore limite;
- criticità da breve periodo;
- criticità da urti o picchi;
- necessità di ulteriori approfondimenti.
La matrice finale consente al tecnico di associare il risultato numerico a una priorità gestionale e a un piano di intervento coerente.
Misure di prevenzione collegate all’esito
La web app non si limita a classificare il rischio, ma propone misure di prevenzione e miglioramento collegate all’esito della valutazione.
In caso di esposizione contenuta, suggerisce il mantenimento delle condizioni, il controllo periodico e l’aggiornamento della valutazione in caso di modifiche.
In caso di superamento del valore d’azione, orienta verso interventi tecnici e organizzativi, come manutenzione dei sedili, miglioramento dei percorsi, riduzione dei tempi di esposizione, formazione specifica e controllo delle condizioni operative.
In caso di superamento del valore limite, evidenzia la necessità di interventi prioritari, riduzione immediata dell’esposizione e riesame delle modalità di lavoro.
In presenza di urti, picchi o vibrazioni impulsive, suggerisce di analizzare le cause specifiche: fondi sconnessi, velocità eccessiva, sedili non idonei, sospensioni inefficienti, carichi instabili, percorsi non mantenuti o condizioni operative peggiorative.
Report Word professionale
La funzione di esportazione in Word è pensata per produrre una relazione tecnica completa, ordinata e utilizzabile in ambito documentale.
Il report contiene:
- copertina;
- dati della valutazione;
- dati aziendali;
- descrizione dello scenario;
- metodo applicato;
- riferimenti tecnici e normativi;
- tabella degli input inseriti;
- tabella dei calcoli eseguiti;
- risultati finali;
- matrici colorate;
- grafici come immagini;
- giudizio tecnico;
- misure di prevenzione;
- note e limiti della valutazione;
- spazio per integrazioni e archiviazione documentale.
Le tabelle sono organizzate con bordi neri e contenute entro i margini del documento, così da rendere il file utilizzabile anche come allegato tecnico al DVR o come relazione autonoma.
Salvataggi locali e lavoro offline
La web app è progettata per funzionare in modalità offline. Non richiede server, non invia dati all’esterno e consente di lavorare direttamente dal browser.
Le principali funzioni di gestione sono:
- salvataggio locale della valutazione;
- recupero delle valutazioni salvate;
- esportazione e importazione JSON;
- duplicazione o aggiornamento di scenari;
- esportazione CSV;
- caricamento di una demo;
- archiviazione dei dati nel browser.
Questa impostazione è particolarmente utile per consulenti e tecnici che lavorano presso clienti, in cantiere, in sopralluogo o in ambienti dove non è disponibile una connessione stabile.
Demo integrata e utilizzo rapido
La presenza di una demo consente di comprendere rapidamente il funzionamento della web app. L’utente può caricare uno scenario dimostrativo, vedere come sono organizzate le fasi, osservare il comportamento dei risultati e generare un report di prova.
Questa funzione è utile anche per la formazione interna, per spiegare il metodo ai collaboratori o per mostrare al datore di lavoro come si sviluppa una valutazione WBV completa.
Help tecnico integrato
L’help tecnico è una parte essenziale della web app. Non si limita a spiegare i pulsanti, ma descrive il metodo applicato, il significato dei risultati, i riferimenti normativi, le modalità di utilizzo dei dati e le cautele interpretative.
L’help chiarisce:
- cosa sono le vibrazioni corpo intero;
- quando si applica la valutazione WBV;
- come usare la banca dati;
- quando preferire misure dirette;
- come interpretare le fasi operative;
- cosa significano valore d’azione e valore limite;
- come leggere l’esito finale;
- come comportarsi in presenza di urti o picchi;
- quali misure di prevenzione adottare;
- quali limiti ha lo strumento.
Questa impostazione rende la web app utilizzabile anche come supporto metodologico, non solo come calcolatore.
Vantaggi per il tecnico HSE
Per il tecnico HSE, la web app offre diversi vantaggi concreti:
- riduce il rischio di errori di calcolo;
- organizza i dati in modo coerente;
- consente di documentare le fonti utilizzate;
- permette di distinguere dati misurati e dati da banca dati;
- rende più semplice il confronto tra mezzi;
- produce un report già strutturato;
- collega il risultato alle misure di prevenzione;
- facilita l’aggiornamento periodico della valutazione;
- aiuta a motivare il giudizio tecnico nel DVR.
Il valore principale dello strumento è la tracciabilità: ogni risultato viene collegato ai dati inseriti, alla fonte utilizzata, alla durata dell’esposizione e allo scenario operativo.
Utilizzo corretto e limiti
La web app deve essere utilizzata come strumento tecnico di supporto alla valutazione. I risultati dipendono sempre dalla qualità dei dati inseriti e dalla loro rappresentatività rispetto alle condizioni reali.
I valori da banca dati sono utili per una prima stima o per una valutazione documentale, ma non sostituiscono una misura diretta quando questa è necessaria. Le condizioni reali possono infatti modificare sensibilmente l’esposizione: fondo stradale, velocità, carico, stato del sedile, manutenzione del mezzo, sospensioni, pneumatici e postura dell’operatore sono tutti elementi che possono incidere sul risultato.
La web app aiuta il tecnico a lavorare in modo ordinato e coerente, ma non sostituisce il giudizio professionale, la valutazione del datore di lavoro, il contributo del medico competente e l’eventuale necessità di misurazioni strumentali.
entrambe le web app sono comprese! (VERSIONE SEMPLIFICATA- VERSIONE APPROFONDITA- VERSIONE PREMIUM)













