RISCHIO MICROCLIMATICO WEB

122,00 

Applicativo web per la Valutazione del Rischio Microclimatico

L’esposizione a condizioni microclimatiche estreme, sia di caldo che di freddo, rappresenta un rischio significativo per i lavoratori. Per questo motivo, nasce il nostroapplicativo web per la valutazione del rischio microclimatico, un sistema avanzato che consente di calcolare in modo rapido e preciso il livello di rischio legato alle condizioni ambientali nei luoghi di lavoro.

Applicativo web per la Valutazione del Rischio Microclimatico

L’esposizione a condizioni microclimatiche estreme, sia di caldo che di freddo, rappresenta un rischio significativo per i lavoratori. Per questo motivo, nasce il nostroapplicativo web per la valutazione del rischio microclimatico, un sistema avanzato che consente di calcolare in modo rapido e preciso il livello di rischio legato alle condizioni ambientali nei luoghi di lavoro.

Funzionalità principali

Grazie a questo strumento, i datori di lavoro, i responsabili della sicurezza e i professionisti del settore possono effettuare analisi dettagliate su diverse condizioni ambientali. Tra le funzionalità principali troviamo:

  • Calcolo del rischio da stress termico da caldo(indice WBGT)
  • Calcolo del rischio da stress termico da freddo(indice IREQ)
  • Valutazione del comfort termicoper ambienti moderati (PMV-PPD)
  • Inserimento di parametri personalizzaticome temperatura, umidità, velocità dell’aria e isolamento degli indumenti
  • Generazione di tabelle riepilogative pronte per la copia e incolla nei documenti Word
  • Modalità multi-ambienteper valutare contemporaneamente più contesti lavorativi
  • valutazione isolamento termico, resistenza evaporativa dell’abbigliamento secondo Uni Iso 9920

PERTANTO TRAMITE LA NOSTRA WEB APP POTRAI CALCOLARE IL RISCHIO MICROCLIMATICO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO MODERATI, SEVERO CALDI, SEVERO FREDDI E TRAMITE HEAT INDEX E VALUTARE ISOLAMENTO TERMICO ABBIGLIAMENTO LAVORATORI.

COMPRESO I MODELLI IN WORD PER LA VALUTAZIONE DEGLI AMBIENTI MODERATI, SEVERI E RISCHIO COLPO DI CALORE.

Note Generali:

IMPONIBILE: EURO: 122,00 IVA ESENTE

Tutti I Prezzi Sono IVA ESENTE In quanto Operazioni per servizi professionali effettuati ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni.”

In tutti i nostri servizi non si applica l’iva in quanto trattasi di un Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni.Info determinazione prezzi esposti

Descrizione del servizio offerto

Applicativo web per la Valutazione del Rischio Microclimatico

L’esposizione a condizioni microclimatiche estreme, sia di caldo che di freddo, rappresenta un rischio significativo per i lavoratori. Per questo motivo, nasce il nostroapplicativo web per la valutazione del rischio microclimatico, un sistema avanzato che consente di calcolare in modo rapido e preciso il livello di rischio legato alle condizioni ambientali nei luoghi di lavoro.

Funzionalità principali

Grazie a questo strumento, i datori di lavoro, i responsabili della sicurezza e i professionisti del settore possono effettuare analisi dettagliate su diverse condizioni ambientali. Tra le funzionalità principali troviamo:

  • Calcolo del rischio da stress termico da caldo(indice WBGT)
  • Calcolo del rischio da stress termico da freddo(indice IREQ)
  • Valutazione del comfort termicoper ambienti moderati (PMV-PPD)
  • Inserimento di parametri personalizzaticome temperatura, umidità, velocità dell’aria e isolamento degli indumenti
  • Generazione di tabelle riepilogative pronte per la copia e incolla nei documenti Word
  • Modalità multi-ambienteper valutare contemporaneamente più contesti lavorativi

PERTANTO TRAMITE LA NOSTRA WEB APP POTRAI CALCOLARE IL RISCHIO MICROCLIMATICO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO MODERATI, SEVERO CALDI, SEVERO FREDDI E TRAMITE HEAT INDEX E I RELATIVI MODELLI DI DVR IN WORD DOVE RIPORTARE LE VALUTAZIONI INCOLLANDOLE DALL’APPLICATIVO WEB. 

Aggiunta anche web app per valutare isolamento termico, resistenza evaporativa dell’abbigliamento secondo uni Iso 9920

 

Un sistema completo con report immediati

Ogni valutazione effettuata con il nostro applicativo è accompagnata damodelli in formato Wordpreimpostati, nei quali è possibile incollare direttamente i risultati ottenuti. Questo permette di integrare le valutazioni nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

Il termine microclima si riferisce all’insieme di parametri ambientali che caratterizzano l’ambiente in cui un individuo vive e lavora. Questi parametri, insieme a fattori individuali come l’attivita metabolica legata al lavoro e la resistenza termica del vestiario, influenzano gli scambi termici tra il soggetto e l’ambiente circostante.

La metodologia di analisi e le normative di riferimento variano a seconda della tipologia di ambiente termico considerato. Per questo motivo, gli ambienti termici si distinguono in:

  • Ambienti moderati
  • Ambienti severi (caldi o freddi)

Il Decreto Legislativo 81/08 non specifica metodologie analitiche per la valutazione numerica del microclima, rendendo necessario il riferimento alla normativa tecnica di settore sull’ergonomia degli ambienti termici.

Valutazione dell’Esposizione agli Ambienti Termici

Per una valutazione quantitativa dell’esposizione, e necessario determinare se l’ambiente presenta vincoli microclimatici legati all’attivita produttiva:

Se non esistono vincoli produttivi

L’ambiente e considerato moderabile e viene valutato tramite:

  • Indice PMV (Predicted Mean Vote)
  • Indice PPD (Predicted Percentage of Dissatisfied)

Se i valori di PMV e PPD superano gli intervalli di applicabilita, possono insorgere rischi per la salute, soprattutto per i lavoratori piu sensibili.

Se esistono vincoli produttivi

L’ambiente e considerato severo e la valutazione avviene tramite:

  • Indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) o modello PHS per ambienti caldi
  • Indice IREQ (Insulation Required) per ambienti freddi

Indice di Calore e Stress da Calore

Quando i parametri microclimatici superano i limiti di applicabilita indicati in tabella 1, possono insorgere condizioni di stress da calore. Questo rischio dipende sia dalle caratteristiche individuali sia dall’attivita svolta.

Per valutare il rischio da calore nei lavoratori esposti in ambienti moderabili o inconsapevoli del rischio termico, si utilizza l’Indice di Calore (Heat Index). Questo indicatore, adottato anche dall’INRS (Istituto Nazionale Francese per la Ricerca sulla Sicurezza), combina:

  • Temperatura ambiente (misurata con termometro)
  • Umidita relativa (misurata con igrometro)

L’Heat Index e suddiviso in quattro livelli di allerta, che vanno dalla “cautela per possibile affaticamento” fino al “rischio elevato di colpo di calore”. Questo indice e ampiamente utilizzato per la gestione del rischio termico in molte nazioni.

Il suo utilizzo e particolarmente indicato per ambienti lavorativi all’ombra con leggera ventilazione.

Descrizione del Rischio

Il termine microclima si riferisce all’insieme di parametri ambientali che caratterizzano l’ambiente in cui un individuo vive e lavora. Questi parametri, insieme a fattori individuali come l’attivita metabolica legata al lavoro e la resistenza termica del vestiario, influenzano gli scambi termici tra il soggetto e l’ambiente circostante.


Metodologie di Valutazione applicabili

Condizione AmbientaleMetodologia ApplicataDescrizione
Ambienti ModerabiliPMV – PPDValutazione per ambienti senza vincoli produttivi, basata sugli indici PMV e PPD per determinare il comfort termico.
Ambienti Severo-CaldiWBGT – Modello PHSCalcolo dell’indice WBGT per valutare il rischio di stress da calore e determinazione delle misure di protezione necessarie.
Ambienti Severo-FreddiIREQValutazione basata sull’Indice IREQ per determinare il livello di isolamento termico richiesto per proteggere i lavoratori dal freddo.
Ambienti con rischio di stress da caloreHeat IndexUtilizzato per valutare il rischio termico basandosi sulla combinazione di temperatura e umidità, in particolare per ambienti all’aperto o con ventilazione limitata.
L’utilizzo della Web App Rischio Microclimatico, accessibile tramite i pulsanti presenti in questa pagina, costituisce una chiave di accesso personale.

Le tre web app Premium Professional per la valutazione del rischio microclimatico rappresentano un sistema completo per affrontare in modo ordinato le principali condizioni termiche nei luoghi di lavoro.

La web app Ambienti Moderati permette di valutare comfort termico, PMV, PPD e discomfort locali. La web app Caldo / Severo Caldo consente di gestire WBGT, PHS, durata limite, perdita d’acqua e temperatura interna prevista. La web app Freddo / Severo Freddo permette di valutare IREQ, isolamento disponibile, TWC, durata limite, recupero e raffreddamento locale.

Insieme, le tre applicazioni offrono un pacchetto tecnico utile per consulenti, RSPP, datori di lavoro, HSE manager, medici competenti e valutatori del rischio. Il loro utilizzo consente di rendere la valutazione microclimatica più chiara, documentabile e collegata a misure concrete di prevenzione e protezione.

Usate con dati affidabili e con validazione professionale, le tre web app permettono di passare da una valutazione generica del microclima a una gestione tecnica, operativa e tracciabile del comfort termico, dello stress da caldo e dello stress da freddo.

Tre web app professionali per la valutazione del rischio microclimatico: ambienti moderati, severo caldo e severo freddo

La valutazione del rischio microclimatico nei luoghi di lavoro richiede strumenti tecnici capaci di distinguere correttamente tra comfort termico, stress da caldo e stress da freddo. Non tutti gli ambienti devono essere valutati con lo stesso metodo: un ufficio climatizzato, un cantiere estivo e una cella freezer rappresentano scenari completamente diversi, con obiettivi valutativi, parametri, indicatori e misure di prevenzione differenti.

Per rispondere a questa esigenza sono state sviluppate tre web app Premium Professional dedicate alla valutazione microclimatica:

  • Microclima Ambienti Moderati;
  • Microclima Caldo / Severo Caldo;
  • Microclima Freddo / Severo Freddo.

Le tre web app costituiscono un sistema integrato ma separato. Ogni applicazione è autonoma, specialistica e progettata per un preciso ambito di valutazione. Questa separazione evita l’errore frequente di applicare un indice non adeguato allo scenario reale e consente al valutatore di lavorare con una procedura più chiara, più tracciabile e più coerente con i riferimenti tecnici applicabili.

Perché tre web app separate

Il microclima non è un rischio unico valutabile sempre con lo stesso indicatore. Gli ambienti termici possono essere classificati, in modo generale, in tre grandi gruppi:

  • ambienti moderati, nei quali l’obiettivo è il raggiungimento del comfort termico;
  • ambienti caldi o severamente caldi, nei quali l’obiettivo è prevenire lo stress da calore;
  • ambienti freddi o severamente freddi, nei quali l’obiettivo è prevenire il raffreddamento globale e locale.

Negli ambienti moderati il problema principale è il benessere termico: la domanda tecnica è se la maggior parte degli occupanti percepisce l’ambiente come confortevole e se sono presenti discomfort locali.

Nel caldo severo la domanda cambia: occorre capire se il lavoratore può accumulare calore, perdere troppa acqua, raggiungere temperature interne critiche o superare una durata limite di esposizione.

Nel freddo severo la valutazione si concentra invece sull’isolamento richiesto, sull’adeguatezza dell’abbigliamento, sul vento, sul raffreddamento locale, sulla durata massima di permanenza e sul recupero termico.

Per questo motivo le tre web app sono state progettate come strumenti distinti e specializzati, ma con una logica comune: input guidati, calcolo automatico, esito tecnico, misure di prevenzione, report Word e supporto alla documentazione DVR.

1. Web app Microclima Ambienti Moderati UNI 7730:2026

Web app UNI EN ISO 7730:2026: strumento professionale per la valutazione del comfort termico negli ambienti moderati

Una web app professionale per la valutazione del benessere termo-igrometrico

La web app dedicata allaUNI EN ISO 7730:2026è uno strumento professionale sviluppato per supportare il tecnico nella valutazione delcomfort termico negli ambienti interni moderati, mediante un percorso guidato, controllato e documentabile.

L’obiettivo della web app è rendere più semplice, ordinata e tracciabile l’applicazione dei criteri previsti dalla norma, consentendo di analizzare la condizione termo-igrometrica di un ambiente attraverso gli indiciPMVePPDe attraverso i principali criteri didiscomfort termico locale.

La UNI EN ISO 7730:2026 rappresenta il riferimento tecnico per la determinazione analitica e l’interpretazione del benessere termico in ambienti moderati. La norma non valuta soltanto se una temperatura sia “alta” o “bassa”, ma considera il complesso equilibrio tra corpo umano, ambiente, abbigliamento, attività svolta, scambi radiativi, ventilazione, umidità e condizioni locali.

La web app nasce proprio per gestire questa complessità in modo pratico, trasformando un metodo tecnico articolato in una procedura operativa chiara e utilizzabile nella pratica professionale.

A cosa serve la web app UNI EN ISO 7730:2026

La web app serve a valutare se un ambiente interno garantisce condizioni accettabili di comfort termico per gli occupanti.

In particolare consente di:

  • raccogliere in modo ordinato i dati ambientali e personali necessari alla valutazione;
  • calcolare il comfort termico globale mediante PMV;
  • stimare la percentuale prevista di insoddisfatti mediante PPD;
  • verificare il campo di applicabilità del metodo;
  • valutare i principali discomfort locali;
  • attribuire la categoria di comfort secondo i criteri della UNI EN ISO 7730:2026;
  • evidenziare criticità tecniche e operative;
  • produrre un report esportabile in Word;
  • documentare la valutazione da allegare a relazioni tecniche, DVR o documentazione aziendale.

La web app è quindi utile sia nellaprogettazione di nuovi ambientisia nellavalutazione di ambienti esistenti, quando occorre verificare il livello di benessere termo-igrometrico o individuare eventuali condizioni di disagio.

Ambiti di applicazione

La web app è pensata per ambienti interni nei quali si ricerca il comfort termico e nei quali possono essere presenti moderate deviazioni dalla neutralità termica.

Può essere utilizzata, ad esempio, per:

  • uffici;
  • open space;
  • scuole;
  • aule;
  • sale riunioni;
  • sale conferenze;
  • auditorium;
  • mense;
  • ristoranti;
  • asili;
  • spazi commerciali;
  • ambienti sanitari non critici;
  • ambienti collettivi;
  • locali di lavoro con attività leggere o moderate;
  • ambienti oggetto di verifica prestazionale;
  • ambienti da analizzare nell’ambito di valutazioni HSE o progettazione impiantistica.

La web app non è destinata a sostituire i metodi specifici per ambienti severi caldi o freddi. Per condizioni estreme di stress termico da caldo o da freddo occorre utilizzare norme e metodi specifici dedicati a tali scenari. La UNI EN ISO 7730:2026 riguarda principalmente il comfort negli ambienti moderati.

Il cuore della valutazione: PMV e PPD

La web app calcola ilPMV, cioè ilPredicted Mean Vote, l’indice che prevede il voto medio di un gruppo di persone esposte allo stesso ambiente termico.

Il PMV descrive la sensazione termica globale del corpo:

  • valori negativi indicano sensazione di freddo;
  • valori positivi indicano sensazione di caldo;
  • il valore vicino allo zero indica una condizione prossima alla neutralità termica.

Il PMV non rappresenta la percezione di una singola persona, ma una previsione media riferita a un gruppo. Questo è un punto fondamentale, perché il comfort termico non può essere garantito al cento per cento per tutti gli occupanti: le persone hanno sensibilità diverse, metabolismo diverso, abbigliamento diverso e preferenze individuali diverse.

Dal PMV la web app ricava ilPPD, cioè ilPredicted Percentage of Dissatisfied. Questo indice stima la percentuale prevista di persone insoddisfatte dal punto di vista termico. Anche quando il PMV è prossimo alla neutralità, una quota minima di persone può comunque risultare insoddisfatta, proprio per la naturale variabilità individuale.

La web app interpreta PMV e PPD in modo integrato, fornendo non solo il numero finale, ma anche una lettura tecnica utile al valutatore.

Valutazione del discomfort locale

La UNI EN ISO 7730:2026 non si limita al comfort globale del corpo. Una persona può trovarsi in una condizione complessivamente neutra, ma provare comunque disagio in una parte specifica del corpo.

Per questo la web app valuta anche ildiscomfort termico locale.

I principali fattori considerati sono:

  • correnti d’aria;
  • differenza verticale di temperatura tra testa e caviglie;
  • pavimento troppo caldo o troppo freddo;
  • asimmetria radiante.

Questi controlli sono essenziali perché un ambiente può avere un PMV accettabile ma risultare comunque fastidioso per chi occupa una determinata postazione.

Esempi tipici sono:

  • una postazione sotto un diffusore d’aria;
  • una scrivania vicina a una grande vetrata fredda;
  • un pavimento radiante troppo caldo;
  • una zona con piedi freddi e testa calda;
  • una parete fredda non compensata;
  • un soffitto radiante non correttamente regolato;
  • una corrente d’aria localizzata sul collo.

La web app consente di intercettare queste criticità e di evidenziarle nel report finale.

Correnti d’aria e Draught Rate

La web app valuta il discomfort da correnti d’aria mediante il criterio delDraught Rate, cioè la percentuale prevista di persone disturbate dal movimento locale dell’aria.

Il calcolo tiene conto di:

  • temperatura locale dell’aria;
  • velocità media locale;
  • intensità della turbolenza.

Questo controllo è particolarmente importante in ambienti con ventilazione meccanica, diffusori, bocchette, ventilconvettori, travi fredde, impianti a tutt’aria o postazioni vicine a finestre e porte.

La web app segnala quando il modello è applicabile e quando i valori inseriti possono essere fuori dal campo previsto. Questo permette al tecnico di interpretare correttamente il risultato e di non considerare come pienamente affidabile un valore ottenuto in condizioni non coerenti.

Differenza verticale di temperatura

La web app valuta anche la differenza verticale di temperatura tra la zona della testa e quella delle caviglie.

Questo fenomeno è frequente negli ambienti con:

  • riscaldamento ad aria;
  • stratificazione termica;
  • altezze elevate;
  • ventilazione non bilanciata;
  • pavimenti freddi;
  • scarso rimescolamento dell’aria;
  • ambienti con distribuzione non omogenea del calore.

La condizione tipica di disagio si verifica quando la testa è in una zona più calda e i piedi in una zona più fredda. La web app permette di stimare la percentuale prevista di insoddisfatti e di verificare il rispetto della categoria di comfort richiesta.

Pavimenti caldi e freddi

Il discomfort da pavimento è un altro aspetto importante, soprattutto in presenza di sistemi radianti o di superfici fredde.

La web app consente di valutare se la temperatura superficiale del pavimento è compatibile con il comfort degli occupanti.

Questo controllo è utile per:

  • pavimenti radianti;
  • ambienti scolastici;
  • asili;
  • palestre;
  • ambienti sanitari;
  • uffici al piano terra;
  • locali con pavimentazioni fredde;
  • spazi commerciali;
  • ambienti nei quali le persone sostano a lungo in piedi.

La temperatura del pavimento può generare disagio sia quando è troppo bassa sia quando è troppo alta. La web app aiuta a individuare entrambe le situazioni.

Asimmetria radiante

L’asimmetria radiante si verifica quando il corpo riceve o perde calore in modo non uniforme a causa di superfici calde o fredde.

La web app considera i principali casi previsti dalla norma:

  • soffitto caldo;
  • parete fredda;
  • soffitto freddo;
  • parete calda.

Questo criterio è molto importante nella valutazione di ambienti con:

  • grandi superfici vetrate;
  • facciate continue;
  • pareti esterne fredde;
  • coperture surriscaldate;
  • pannelli radianti;
  • pareti radianti;
  • superfici non omogenee;
  • postazioni vicine all’involucro edilizio.

La web app calcola il discomfort da asimmetria e verifica i limiti della categoria selezionata. Questo consente di individuare criticità che spesso non emergono se si considera solo la temperatura dell’aria.

Categorie di comfort I, II, III e IV

La web app attribuisce la categoria di comfort secondo la struttura della UNI EN ISO 7730:2026.

Le categorie rappresentano diversi livelli di qualità termica:

  • Categoria I, più restrittiva e con maggiore qualità di comfort;
  • Categoria II, livello elevato e spesso utilizzato come riferimento pratico;
  • Categoria III, livello meno severo ma ancora strutturato;
  • Categoria IV, riferita al comfort globale con requisiti meno restrittivi.

La web app verifica i criteri simultaneamente. Questo significa che non basta rispettare PMV e PPD se, ad esempio, le correnti d’aria o l’asimmetria radiante risultano critiche.

Questa impostazione è fondamentale perché consente una valutazione più completa e più coerente con l’esperienza reale degli occupanti.

Correzione dinamica dell’abbigliamento

Una delle funzioni più importanti della web app è la gestione dell’isolamento dell’abbigliamento.

L’abbigliamento non è un dato fisso e immutabile. Il suo effetto può cambiare in funzione di:

  • movimento del corpo;
  • ventilazione;
  • velocità dell’aria;
  • cammino;
  • postura;
  • contributo della sedia.

La web app consente di distinguere:

  • isolamento statico dell’abbigliamento;
  • contributo della sedia;
  • isolamento totale;
  • isolamento dinamico corretto;
  • valore effettivamente usato nel calcolo PMV.

Questo rende il calcolo più aderente alla situazione reale e migliora la qualità tecnica della valutazione.

Condizioni stazionarie e non stazionarie

La web app include anche la gestione delle condizioni non stazionarie.

Gli ambienti reali non sono sempre perfettamente stabili. Possono verificarsi:

  • cicli di temperatura;
  • derive;
  • rampe;
  • transitori;
  • variazioni improvvise di temperatura;
  • cambi di set-point;
  • apertura di finestre;
  • accensione o spegnimento degli impianti;
  • variazioni di occupazione;
  • modifiche dell’abbigliamento o dell’attività.

La web app consente di indicare la tipologia di condizione termica e di segnalare eventuali avvertenze tecniche. In questo modo il tecnico può distinguere tra una valutazione pienamente stazionaria e una valutazione da interpretare con maggiore cautela.

2. Web app Microclima Caldo / Severo Caldo

La web app Microclima Caldo / Severo Caldo è dedicata alla valutazione dello stress termico da calore. È pensata per ambienti e lavorazioni in cui il caldo può costituire un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Gli scenari tipici sono cantieri estivi, lavori outdoor, agricoltura, logistica esterna, magazzini caldi, cucine industriali, fonderie, forni, lavanderie, manutenzioni in ambienti caldi, reparti produttivi con fonti radianti, attività con DPI impermeabili o poco traspiranti e condizioni di ondata di calore.

La web app integra due livelli di valutazione:

  • WBGT, come metodo di screening;
  • PHS, come metodo analitico per caldo severo.

Il WBGT permette di effettuare una prima valutazione dello stress da calore. Se il valore efficace supera il riferimento, o se lo scenario presenta caratteristiche complesse, la valutazione deve essere approfondita tramite PHS.

Il PHS, Predicted Heat Strain, consente di stimare la risposta fisiologica prevista nel tempo, considerando temperatura interna, sudorazione, perdita d’acqua, evaporazione richiesta, evaporazione massima e durata limite.

Cosa calcola la web app Caldo / Severo Caldo

La web app calcola:

  • WBGT;
  • WBGTeff;
  • WBGTref;
  • delta rispetto al riferimento;
  • necessità di approfondimento PHS;
  • temperatura rettale prevista;
  • temperatura cutanea stimata;
  • sudorazione prevista;
  • perdita d’acqua;
  • evaporazione richiesta;
  • evaporazione massima;
  • bilancio evaporativo;
  • durata limite di esposizione;
  • criterio limitante;
  • esito finale;
  • classe di rischio;
  • azioni minime richieste;
  • report Word tecnico.

La web app consente anche di gestire segmenti di esposizione, utile quando il lavoratore alterna fasi di attività intensa, pause, permanenza al sole, attività in ombra, uso di DPI, spostamenti o recuperi in area fresca.

Quando utilizzarla

La web app Caldo / Severo Caldo deve essere utilizzata quando il caldo può rappresentare un rischio reale e non solo una condizione di discomfort.

È indicata per:

  • attività outdoor estive;
  • cantieri;
  • lavorazioni agricole;
  • magazzini non climatizzati;
  • lavorazioni con elevato metabolismo;
  • reparti produttivi caldi;
  • cucine, forni e lavanderie;
  • presenza di irraggiamento solare o industriale;
  • uso di DPI che ostacolano l’evaporazione;
  • lavoratori non acclimatati;
  • necessità di definire pause e durata limite.

Misure gestionali supportate

L’esito della web app può orientare misure come:

  • riduzione della durata di esposizione;
  • pause in area fresca;
  • piano idratazione;
  • rotazione dei lavoratori;
  • modifica degli orari;
  • riduzione del carico metabolico;
  • schermature solari;
  • ventilazione o raffrescamento;
  • briefing pre-turno;
  • controllo dell’acclimatazione;
  • permesso operativo per caldo severo;
  • sospensione o riprogettazione delle attività critiche.

3. Web app Microclima Freddo / Severo Freddo

La web app Microclima Freddo / Severo Freddo è dedicata alla valutazione delle esposizioni lavorative ad ambienti freddi, molto freddi o caratterizzati da rischio di raffreddamento globale e locale.

È pensata per celle frigo, freezer, logistica del freddo, magazzini refrigerati, picking di prodotti congelati, attività outdoor invernali, cantieri esposti a basse temperature, lavori con vento, pioggia, neve, umidità, contatto con superfici fredde e mansioni in cui mani, piedi, viso o vie respiratorie possono essere esposti a raffreddamento.

La web app utilizza una logica basata su:

  • IREQ;
  • Icl,r;
  • TWC;
  • Dlim;
  • Drec;
  • raffreddamento locale.

L’IREQ, Insulation Required, serve a determinare l’isolamento termico richiesto nelle condizioni valutate. Il valore viene confrontato con l’isolamento disponibile dell’abbigliamento, corretto per le condizioni operative.

Il TWC, Wind Chill Temperature, valuta l’effetto combinato di temperatura bassa e vento. Il Dlim indica la durata limite di esposizione, mentre il Drec rappresenta il tempo di recupero consigliato.

Cosa calcola la web app Freddo / Severo Freddo

La web app calcola:

  • IREQ minimal;
  • IREQ neutral;
  • Icl,r disponibile;
  • Icl base richiesto;
  • confronto tra isolamento disponibile e richiesto;
  • TWC;
  • classe di raffreddamento da vento;
  • Dlim minimal;
  • Dlim neutral;
  • Drec;
  • debito termico;
  • severità del raffreddamento locale;
  • completezza degli input;
  • esito operativo;
  • report Word tecnico.

La web app include anche la valutazione del raffreddamento locale, considerando mani, piedi, viso, vie respiratorie, vento, contatto con superfici fredde, umidità, indumenti bagnati e condizioni di recupero.

Quando utilizzarla

La web app Freddo / Severo Freddo è indicata per:

  • celle frigorifere;
  • freezer;
  • logistica del freddo;
  • movimentazione di prodotti congelati;
  • magazzini refrigerati;
  • attività outdoor invernali;
  • lavori con vento;
  • lavori con superfici fredde;
  • manutenzioni in ambienti freddi;
  • presenza di indumenti umidi o bagnati;
  • necessità di programmare recuperi in ambiente temperato.

Misure gestionali supportate

L’esito della web app può portare a misure come:

  • incremento dell’isolamento dell’abbigliamento;
  • uso di guanti idonei;
  • calzature isolate;
  • protezione del viso;
  • protezione delle vie respiratorie;
  • ricambi asciutti;
  • riduzione della permanenza;
  • pause in ambiente temperato;
  • recuperi obbligatori;
  • schermature dal vento;
  • controllo del preposto;
  • divieto di lavoro isolato;
  • procedure di emergenza per ipotermia o congelamento.

Funzionalità comuni delle tre web app

Le tre web app sono state progettate con una logica professionale comune. Ogni applicazione dispone di:

  • interfaccia dedicata;
  • dashboard riepilogativa;
  • input guidati;
  • esempi compilabili;
  • calcolo automatico;
  • esito tecnico;
  • indicazioni operative;
  • report Word esportabile;
  • help integrato;
  • manuale tecnico;
  • salvataggi locali;
  • import/export JSON;
  • tracciabilità dei dati;
  • avvisi sui limiti applicativi;
  • sezioni per supportare DVR e relazione tecnica.

La presenza di report Word è particolarmente utile perché consente di allegare i risultati alla documentazione aziendale. Il report non sostituisce la relazione del valutatore, ma offre una base tecnica ordinata con dati, risultati, esito e misure.

I salvataggi locali permettono di archiviare più scenari direttamente nel browser, senza invio di dati a server esterni. Questa impostazione è utile per chi lavora in consulenza o gestisce più reparti, sedi o valutazioni stagionali.

IN OMAGGIO IL CALCOLATORE RISCHIO UV

L’esposizione ai raggi UV rappresenta un rischio significativo per i lavoratori all’aperto. Conoscere il livello di rischio è fondamentale per prevenire danni alla pelle e adottare le giuste misure protettive. Ecco perché abbiamo sviluppato uncalcolatore di rischio UV, uno strumento gratuito compreso in questa Web APP che ti permette di valutare in pochi secondi il tuo livello di esposizione.

Come funziona?

  1. Seleziona il tipo di attività lavorativa(edilizia, agricoltura, balneazione, ecc.).
  2. Indica la superficie su cui lavori(asfalto, sabbia, erba, mare…).
  3. Inserisci i parametri di esposizione: durata, fototipo della pelle ecerca automaticamente il valore UV Index per il tuo comune italiano.
  4. Ottieni una valutazione del rischioe scopri le misure di protezione consigliate!

Grazie allafunzione di ricerca avanzata, il nostro strumento recupera in tempo reale l’Indice UV specifico per la tua località, garantendoti un’analisi accurata e affidabile.

IN OMAGGIO IL CALCOLATORE HUMIDEX

Lo stress da caldo rappresenta un rischio concreto per i lavoratori esposti ad alte temperature, umidità elevata, attività fisica intensa o lavoro all’aperto. Conoscere il livello di esposizione è fondamentale per prevenire malori, affaticamento, colpi di calore e per adottare tempestivamente le corrette misure di protezione. Per questo abbiamo sviluppato uncalcolatore Humidex gratuito, compreso in questa Web APP, che permette di stimare in pochi secondi il livello di rischio da caldo e le azioni consigliate.

Come funziona?

  1. Inserisci la temperatura dell’aria in °Crilevata nell’area di lavoro.
  2. Indica l’umidità relativa (%)misurata con termoigrometro o dato attendibile.
  3. Aggiungi eventuali correzioniper abbigliamento, DPI, esposizione al sole o calore radiante.
  4. Ottieni il valore Humidex correttoe la relativa fascia di intervento: acqua, alert, warning, pause programmate o supervisione medica.

Grazie allamatrice colorata Humidexe al calcolo automatico, lo strumento aiuta a valutare rapidamente le condizioni di caldo e a individuare le misure preventive più adeguate per proteggere i lavoratori.

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