Descrizione del servizio offerto
PIANO EMERGENZA ED EVACUAZIONE SEMPLIFICATO WEB APP
Compilatore operativo del Piano di Emergenza ed Evacuazione + gestione planimetrie (con editor integrato)
La Web App “PEE Semplificato” è uno strumento operativo che consente diredigere, aggiornare e mantenereunPiano di Emergenza ed Evacuazione in forma semplificata, con un flusso guidato di compilazione e conesportazione finale in Microsoft Word(documento .docx) pronto per la consegna, l’archiviazione e l’eventuale integrazione manuale.
La Web App serve a produrre un PEE “schematico” ma completo nei contenuti essenziali:
anagrafica aziendale e struttura(dati generali, luoghi di lavoro, presenze stimate, ruoli);
modalità di allarmee gestione dell’emergenza;
misure per rischi particolarie per persone con esigenze speciali;
procedure operativeselezionate dall’utente, già strutturate e pronte all’uso;
planimetria di emergenza ed evacuazioneinserita nel documento Word.
Il risultato finale è unWord modificabile, quindi l’utente può perfezionare impaginazione, contenuti, firme, allegati e dettagli tecnici direttamente in Microsoft Word dopo l’esportazione.
La Web App lavora in modo pratico: riduce gli errori di compilazione, rende coerenti i contenuti e mette a disposizione una libreria di procedure selezionabili e personalizzabili.
Quando è ammesso il “PEE semplificato”?
aperto al pubblico con >50 persone
<10 lavoratori
esclusii casiDPR 151/2011 (Se l’attività NON è soggetta ai controlli di prevenzione incendi (DPR 151/2011))eedifici complessi con affollamento
L’Allegato II – punto 4 (Misure semplificate per la gestione dell’emergenza)prevede che, in specifiche condizioni, il datore di lavoropuòpredisporre un piano “schematico” (non è un obbligo, è una facoltà).
Condizioni per l’adozione delle misure semplificate
È possibile adottare il PEE semplificato quando l’esercizio è:
aperto al pubblico
conmeno di 10 lavoratorioccupati
conpresenza contemporanea di più di 50 persone
e in piùdevono essere rispettate le esclusioni:
nondeve rientrare tra leattività soggette ai controlli di prevenzione incendi(DPR 151/2011);
nondeve essere inedifici complessicaratterizzati da presenza di affollamento.
In pratica: “aperto al pubblico + >50 persone” con organico <10non basta da solo; serve anche che non sia attività soggetta e non sia edificio complesso (secondo la formulazione dell’Allegato II).
Cosa deve contenere il PEE semplificato
Il punto 4 dell’Allegato II chiarisce che le misure semplificate sono costituite da:
la planimetriaprevista dal punto2.2, n. 3;
indicazioni schematicheche contenganotutti gli elementiprevisti dai punti2.2, n. 1 e n. 2.
Quindi, anche se “semplificato”, non è un foglio generico: deve includeretuttociò che è richiesto in 2.2(1) e 2.2(2), più la planimetria di 2.2(3)
A) Fattori da riportare nel piano (Allegato II – 2.2, n. 1)
Il documento deve riportare almeno:
caratteristiche dei luoghi, con riferimento allevie di esodo;
modalità dirivelazioneediffusionedell’allarme incendio;
numero di persone presenti e loroubicazione;
lavoratori esposti arischi particolari;
numero e nominativi/ruoli degli addetti alla gestione dell’emergenza (evacuazione, lotta antincendio, primo soccorso);
livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori.
B) Istruzioni scritte e organizzazione (Allegato II – 2.2, n. 2)
Il piano deve includere istruzioni chiare su:
compiti del personale con mansioni specifiche legate alla sicurezza antincendio (es. custodia, reception/telefonista, capi reparto, manutenzione, sorveglianza);
compiti del personale con responsabilità in caso di incendio;
come si assicura che tutto il personale sia informato sulle procedure;
misure per lavoratori esposti a rischi particolari;
misure per aree ad elevato rischio di incendio;
procedure di chiamata dei Vigili del Fuoco, informazioni all’arrivo e assistenza durante l’intervento.
C) Planimetria (Allegato II – 2.2, n. 3)
La planimetria deve rappresentare gli elementi essenziali richiesti dal decreto (vie di esodo/uscite e principali dotazioni e riferimenti di emergenza). È la parte “grafica” che completa le indicazioni schematiche e deve essere coerente con quanto scritto.
Come funziona la Web App
1) Verifica iniziale e impostazione del lavoro
All’avvio puoi:
creare un nuovo lavoro;
caricare un lavoro precedente;
oppure usare unEsempio completoper capire subito come compilare (utile per formazione e standardizzazione interna).
L’app ti invita asalvare con nomeper non perdere le modifiche e per gestire revisioni/aggiornamenti nel tempo. I salvataggi sono locali (browser) e puoi fare backup/restore.
2) Wizard di compilazione (step A–F)
La compilazione è organizzata in step chiari, con campi testuali, tabelle e suggerimenti preimpostati.
Step A — Anagrafica e riferimenti
Compili:
dati aziendali e sede;
contatti interni e numeri utili;
sistema di prevenzione e protezione aziendale(datore di lavoro, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, preposti, addetti, medico competente, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza);
elenchi e tabelle (es. lavoratori/equiparati, nominativi, ecc.).
Step B — Luoghi di lavoro e vie di esodo
Compili:
descrizione ambienti e caratteristiche dei luoghi con focus su vie di esodo;
uscite, percorsi, punto/i di raccolta;
aree/locali a rischio specifico;
tabelle “luoghi di lavoro” e “aree di raccolta”, se previste.
Step C — Rilevazione e diffusione dell’allarme
Compili:
modalità di rilevazione (manuale/automatica/verbale);
modalità di diffusione allarme (sirena, avviso vocale, pulsanti, ecc.);
eventuale tabella “segnali di allarme generale” e “impianto antincendio” (se presenti).
Step D — Persone presenti e ubicazione
Compili:
stima persone per area (lavoratori / esterni);
picchi e fasce orarie;
note organizzative utili per la gestione dell’esodo.
Step E — Rischi particolari e persone con esigenze speciali
Hai:
condizioni preimpostateselezionabili (che puoi modificare o riscrivere);
campo libero per rischi particolari e misure;
tabella per “lavoratori esposti a rischi particolari” dove serve dettaglio per ubicazione.
Step F — Ruoli e istruzioni operative essenziali
Hai:
compiti preimpostati (derivati anche dalle procedure) che puoi adattare al sito;
istruzioni su chiamata soccorsi e accoglienza soccorritori;
tabelle “elenco soggetti”, “gestione formazione”, “centro di coordinamento”, “esercitazioni” e “conclusioni e firme”.
Libreria procedure: selezione, filtro e personalizzazione “solo variabili”
La Web App include una libreria di procedure operative già strutturate.
L’utente può:
filtrare per tipologia (incendio, evacuazione, malore/infortunio, fuga gas, sisma, blackout, aggressione/rapina, sversamento, ecc.);
selezionare più schede con “Aggiungi al Piano”;
usare “Personalizza” per modificaresolo campi variabili(numeri, ruoli, punti, note sito) senza alterare l’impianto della procedura.
In esportazione Word, le procedure selezionate vengono inseritenella sezione prevista del modello, con elenco iniziale e schede numerate.
Gestione Planimetrie: doppia opzione (carica o crea)
Opzione 1 — Caricare la planimetria
Puoi caricare direttamente una planimetria (immagine). La Web App:
mantiene una checklist di elementi presenti (vie di esodo, presidi, ecc.);
inserisce la planimetria nel Word esportato, nella sezione dedicata.
Opzione 2 — Creare la planimetria con la seconda Web App (editor)
A corredo viene messa a disposizione unaseconda Web App(editor planimetrie) che permette di:
caricare una planimetria inPDF;
inserire pittogrammi (uscite, estintori, direzioni esodo, punto di raccolta, ecc.);
aggiungere testo e immagini, duplicare/ruotare/gestire oggetti;
esportare la planimetria comeimmagine JPGpronta per stampa e inserimento nel PEE.
Integrazione con la PEE (2 modalità):
Manuale:esporti JPG dall’editor e lo carichi nella PEE come planimetria.
Automatica:se usi l’editor integrato nella PEE, l’immagine esportata viene inviata alla Web App PEE e diventa la planimetria corrente, pronta per essere inserita nel Word.
Esportazione Word: cosa ottieni
Con un clic, la Web App genera undocumento Word completo:
tutte le sezioni compilate con gli input inseriti;
tabelle riempite coerentemente;
elenchi “puntati” trasformati in righe (ogni “•” va a capo come elenco);
planimetria inserita nel punto corretto;
procedure selezionate inserite nella sezione dedicata.
Dopo l’esportazione, un popup premium ricorda:
che puoi rifinire il documento in Word (maggiore personalizzazione, integrazioni, allegati);
di salvare il lavoro con nome;
come ritrovare i salvataggi e come usare backup/restore.
Salvataggi, backup e sicurezza operativa
La Web App consente:
Salva con nome(archivio lavori in locale sul browser tramite IndexedDB);
gestione salvataggi (carica/rinomina/elimina);
Backup/Ripristinocompleto di tutti i lavori;
backup selettivo del lavoro corrente;
avviso in uscita/ricarica pagina se ci sono modifiche non salvate.
VIDEO ANTEPRIMA WEB APP
Questa soluzione ti permette di:
produrre unPEE semplificatorapidamente ma con struttura robusta;
avere procedure operative selezionabili e personalizzabili;
gestire planimetria in modo serio (caricamento o creazione con editor PDF + pittogrammi);
esportare un Word pronto e ulteriormente personalizzabile;
non perdere il lavoro grazie a salvataggi e backup.


























