Descrizione del servizio offerto
Valutazione rischio del lavoro in solitudine
Scopri laWeb App “Lavoro in Solitudine”, lo strumento online che ti guida passo-passo nella redazione della valutazione dei rischi per gli operatori isolati
Conformità normativa garantita
- D.Lgs. 81/2008“Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” – artt. 17 e 28.
- D.Lgs. 106/2009(correttivo) con i requisiti sul documento di valutazione dei rischi (DVR).
- Linea Guida SUVA n. 44094.i“Lavoro in solitaria: piano di emergenza”,edizione rivista Maggio 2025.
L’algoritmo di valutazione e le checklist sono state costruite punto per punto sulla base della versione più recente della norma svizzera, riconosciuta come best practice europea.
Lavorare da soli comporta un aumento del rischio di errore e la possibilità di non ricevere assistenza tempestiva in caso di infortunio o situazione critica.
Per questo motivo, le aziende che impiegano lavoratori in solitaria devono adottare misure di prevenzione e protezione, basandosi sui seguenti principi:
- Idoneità del lavoratore: Solo persone fisicamente, psichicamente e intellettualmente idonee possono essere impiegate in attività da svolgere in solitudine.
- Formazione e competenze: I lavoratori devono essere formati in modo adeguato rispetto alla mansione assegnata e possedere l’esperienza necessaria per svolgerla in condizioni di sicurezza.
- Possibilità di allarme: Deve essere garantita la possibilità di attivare un allarme in qualsiasi momento in caso di emergenza.
- Intervento tempestivo: È fondamentale che il lavoratore possa ricevere soccorso immediato in caso di bisogno.
- Sorveglianza per attività pericolose: Per mansioni ad alto rischio, è obbligatorio prevedere sistemi di sorveglianza o organizzazioni di allarme.
Anche se queste misure non possono evitare del tutto incidenti o situazioni critiche, riducono significativamente il rischio di conseguenze gravi dovute a soccorsi tardivi o assenti.
Definizione e limiti del lavoro in solitaria
Per“persona tenuta a lavorare da sola”si intende un lavoratore che, in caso di infortunio o situazione critica, non può ricevere un aiuto immediato perché opera fuori dal contatto visivo o vocale con altre persone.
In altre parole, il lavoro in solitaria si verifica quando il lavoratore non è in grado di comunicare direttamente o di essere raggiunto tempestivamente in caso di emergenza.
Importante:
Non è ammesso svolgere da soli attività che comportano un rischio tale da richiedere l’intervento immediato di un’altra persona per garantire la sicurezza.
tabellache riporta in modo strutturato gli esempi di attività che possono essere affidate a una sola persona:
| Categoria Attività | Esempi Specifici |
| Produzione industriale | – Lavori su linee di produzione automatizzate |
| Uso attrezzature in condizioni particolari | – Pulizia, controllo, configurazione o regolazione di macchine, impianti, apparecchi, ascensori |
| Magazzini e ambienti isolati | – Lavori in depositi, cantine, magazzini esterni, celle frigorifere |
| Impianti industriali e ambientali | – Centrali elettriche, inceneritori, impianti di depurazione, discariche |
| Attività scientifiche e tecniche | – Lavori di laboratorio |
| Lavoro fuori orario standard | – Attività su turni, orari straordinari, fine settimana, orari flessibili |
| Ispezioni e controlli | – Giri di ispezione in grandi impianti o aziende al di fuori dell’orario di lavoro o durante le ferie annuali |
| Infrastrutture ferroviarie | – Lavori nei pressi di binari o impianti ferroviari |
| Installazioni presso clienti | – Attività di installazione e manutenzione in sede cliente |
| Gestione servizi generali | – Servizi di facility management |
Pre requisitiIdoneità del lavoratore
La web app permette di verificare i pre requisiti necessari del lavoratore e se idoneo si procede con la valutazione.
Due tabelle prefabbricate:Requisiti richiestieCondizioni di non idoneità.
– Ogni punto di verifica può essere marcato come ✓ Presente, ✕ Non presente o ◯ Non attinente.
– Aggiungi o rimuovi al volo nuovi punti di controllo, senza ricaricare la pagina.Feedback visivo immediato
– Al click di “Valuta Pre‐requisiti”, le celle si colorano automaticamente in verde (idonee), rosso (critiche) o grigio (non attinenti).
– Nessun dubbio sull’esito: sfondo verde per idoneita’ e si prosegue con la valutazione , rosso per Non idoneita’ con possibilita’ di concludere la valutazione incollando l’esito di Non Idoneita’ oppure possibilita’ di proseguire comunque con la valutazione.
La Web App gira interamente nel tuo browser:nessuna informazione viene inviata o archiviata su server esterni.
Compili, calcoli, copi: una volta chiusa la pagina i dati scompaiono, garantendo la massima riservatezza.
- Checklist dinamiche e report professionale
- Due preset:Posti di Lavoro MobiliePosti di Lavoro Fissi.
- Opzioni di rispostaSì / In parte / No / Non attinentecon color-coding automatico.
- Aggiungi o rimuovi nuovi punti di verifica in un click.
- Evidenziazione immediata della cella di rischio nella matrice Probabilità × Gravità.
- Dal browser a Word in un istante
- Clic suValuta→ il sistema genera:
- riepilogo mansione/attività;
- matrice evidenziata;
- checklist con colori;
- riepilogo dei punti critici.
- Clic suCopia Valutazione→ tutto finisce negli appunti.
VIDEO FUNZIONAMENTO WEB APP
Il metodo di valutazione prende in considerazionesoltanto pericoli realistici, escludendo situazioni strettamente individuali (es. condizioni di salute personali), in quanto il datore di lavoro non può assumere il rischio vita residuo individuale.
Ilrischio complessivoè determinato da due fattori:
- Gravità del danno: valutata indipendentemente da condizioni individuali.
- Probabilità di accadimento: stimata su una base statistica di riferimento (1000 lavoratori esposti allo stesso rischio).
📊Gravità del danno (colonne da V a I)
Nella fase dideterminazione della gravitàsi valuta il danno più gravenormalmente prevedibilea seguito del pericolo identificato, facendo riferimento a uno “scenario medio” esenza tenere conto di eventuali condizioni di salute personaliresiduate (che il datore di lavoro non può considerare) .
Le cinque categorie di gravità, ordinate dalla meno grave (V) alla più grave (I), sono definite come segue :
- V (molto bassa)
Lesione lieve che non comporta assenza dal lavoro. - IV (bassa)
Lesione lieve con assenza dal lavoro, masenzainvalidità irreversibile. - III (media)
Lesione di entità media, coninvalidità leggera irreversibile. - II (alta)
Lesione grave, coninvalidità grave irreversibile. - I (molto alta)
Lesione mortale,qualora i primi soccorsi non siano prestati tempestivamente.
Come procedere:
- Per il pericolo selezionato, descrivere il danno peggiore chenormalmentepotrebbe accadere (ad es. frattura, commozione cerebrale, rischio di decesso).
- Confrontare quel danno con le cinque descrizioni sopra e assegnare la corrispondente colonna (V, IV, III, II o I) della matrice di valutazione.
Questo punterà la colonna di gravità nella matrice (colonne da V a I), che sarà poi incrociata con la probabilità di accadimento per definire le misure di sorveglianza o interdizione dell’attività in solitudine.
Probabilità di accadimento (righe da A a E)
Nella fase distima della probabilitàsi valuta con approccio “scenario medio” quante volte, su 1 000 operatori che svolgono la stessa attività, l’evento pericoloso potrebbe ripetersi nell’arco di tempo considerato,senza basarsi su condizioni personalidei singoli lavoratori, ma sulla frequenza tipica osservabile in situazioni analoghe .
Le cinque categorie di probabilità, ordinate dalla meno probabile (E) alla più probabile (A), sono definite come segue:
- E (quasi impossibile)
L’evento potrebbe manifestarsi in mediameno di 0,05 volte l’annosu 1 000 operatori (tra una volta ogni 100 anni e una volta ogni 20 anni). - D (improbabile)
L’evento potrebbe manifestarsi in mediatra 0,05 e 0,2 volte l’annosu 1 000 operatori (tra una volta ogni 20 anni e una volta ogni 5 anni). - C (rara)
L’evento potrebbe manifestarsi in mediatra 0,2 e 1 volta l’annosu 1 000 operatori (tra una volta ogni 5 anni e una volta all’anno). - B (occasionale)
L’evento potrebbe manifestarsi in mediatra 1 e 12 volte l’annosu 1 000 operatori (da una volta all’anno a una volta al mese). - A (frequente)
L’evento potrebbe manifestarsi in mediapiù di 12 volte l’annosu 1 000 operatori (più di una volta al mese).
🟩🟨🟧🟥Interpretazione della matrice di valutazione
| Codice campo | Descrizione | Misura di protezione richiesta |
| Campo 1 | Rischio molto elevato (rosso) | ❌ È vietato lavorare da soli |
| Campo 2 | Rischio elevato (arancione) | 🔴 Sorveglianzacontinuae indipendente dalla volontà dell’operatore |
| Campo 3a | Rischio medio (giallo) | 🟡 Sorveglianzaperiodica, massimo ogni 8 ore |
| Campo 3b | Rischio medio (giallo) | 🟡 Sorveglianzaperiodica, massimo ogni 4 ore |
| Campo 4 | Rischio basso (verde) | ✅ Èconsentito lavorare da soli |
Incollinelmodello DVR in Word(fornito a corredo) e la sezione è pronta per la firma
Perché Utilizzare il Nostro Applicativo?
- Sicurezza e privacy totale: nessun dato viene salvato sul server. Tutte le informazioni inserite vengono elaborateesclusivamente nel browser dell’utente, garantendo la massima riservatezza.
- Facilità di utilizzo: il tool è progettato per essere intuitivo e accessibile, consentendo anche a chi non ha competenze avanzate di sicurezza elettrica di ottenere una valutazione precisa.
- Copia e incolla nel tuo documento: una volta completata la valutazione, i risultati possono essere facilmente copiati e incollati nel vostromodello in Word.
- Nessun software da installare: funziona direttamente dal browser, senza necessità di installazioni o aggiornamenti.
- Compatibile con tutti i sistemi operativi: essendo unapplicativo web, è accessibile tramite browser e non dipende dal sistema operativo, garantendo la massima fruibilità su Windows, macOS, Linux .















