Descrizione del servizio offerto
VALUTAZIONE IN EXCEL ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI MANO BRACCIO E CORPO INTERO METODO SEMPLIFICATO

Valutazione del rischio al sistema Corpo-Intero
Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) WBV (Whole Body Vibration) [Vibrazioni Corpo intero]
La valutazione del rischio delle vibrazioni sul sistema corpo-interno è un processo importante, specialmente in contesti in cui le persone sono esposte a vibrazioni regolari o intense, come ad esempio nei luoghi di lavoro dove sono presenti macchinari pesanti o veicoli. Ecco una guida su come potrebbe essere condotta una valutazione del rischio per le vibrazioni:
- Identificazione delle fonti di vibrazione: Questo coinvolge l’individuazione di tutte le fonti di vibrazione presenti nell’ambiente in cui le persone sono esposte. Queste possono includere macchinari industriali, veicoli pesanti, attrezzature di costruzione o altre apparecchiature meccaniche.
- Caratterizzazione delle vibrazioni: Una volta identificate le fonti di vibrazione, è necessario misurare e caratterizzare le vibrazioni prodotte da queste fonti. Questo può includere la misurazione dell’ampiezza, della frequenza e della direzione delle vibrazioni.
- Valutazione dell’esposizione personale: È importante valutare quanto le persone sono esposte alle vibrazioni durante il loro lavoro o attività quotidiane. Ciò può essere fatto attraverso la misurazione diretta dell’esposizione personale alle vibrazioni utilizzando dosimetri o altri strumenti di misurazione.
VALORI D’AZIONE
A(8) < 0,5 m/s. Esposizione giornaliera alle vibrazioni inferiore al Livello di azione. Non sono necessarie ulteriori misure per ridurre l’esposizione.
A(8) = 0,5 – 1,0 m/s. Vibrazioni giornaliere superiori al Livello di azione. Maggiore rischio di disagi correlati alle vibrazioni per l’operatore.
A(8) > 1,0 m/s. Esposizione giornaliera alle vibrazioni superiore al Valore limite di esposizione. Ridurre il tempo di lavoro giornaliero e/o utilizzare una macchina con livello di vibrazioni equivalente inferiore.
Valutazione del rischio al sistema mano – braccio
Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV (Hand Arm Vibration) [Vibrazioni Mano Braccio]
La valutazione del rischio delle vibrazioni sul sistema mano-braccio è particolarmente rilevante in contesti lavorativi in cui le persone sono esposte a vibrazioni tramite l’uso di attrezzature manuali o strumenti vibranti. Questa esposizione può portare a una serie di disturbi noti come sindrome da vibrazione mano-braccio (HAVS, Hand-Arm Vibration Syndrome). Ecco una guida su come potrebbe essere condotta una valutazione del rischio per le vibrazioni sul sistema mano-braccio:
- Identificazione delle fonti di vibrazione: Questo coinvolge l’individuazione di tutte le fonti di vibrazione presenti nell’ambiente di lavoro che possono influenzare le mani e i bracci dei lavoratori. Queste fonti possono includere strumenti manuali vibranti come trapani, seghe circolari, martelli pneumatici, smerigliatrici e altri.
- Caratterizzazione delle vibrazioni: Una volta identificate le fonti di vibrazione, è necessario misurare e caratterizzare le vibrazioni prodotte da queste fonti. Questo può includere la misurazione dell’ampiezza, della frequenza e della direzione delle vibrazioni.
- Valutazione dell’esposizione personale: È importante valutare quanto i lavoratori sono esposti alle vibrazioni durante l’uso di strumenti o attrezzature vibranti. Ciò può essere fatto attraverso la misurazione diretta dell’esposizione personale alle vibrazioni utilizzando dosimetri o altri strumenti di misurazione.
VALORI D’AZIONE:
A(8) < 2,5 m/s². Esposizione giornaliera alle vibrazioni inferiore al Livello di azione. Si ricorda che attività lavorative che comportano l’impiego di strumenti vibranti, anche con esposizioni a un valore inferiore a quello che fa scattare l’azione, non escludono rischi di lesioni o traumi associati alle vibrazioni, soprattutto se l’esposizione avviene in presenza di importanti cofattori di rischio, quali elevate forze di prensione o di spinta, sforzo muscolare, sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, basse temperature o in presenza di particolari condizioni di suscettibilità individuale al rischio. Si ricorda in merito che nel caso delle vibrazioni i valori di azione non possono essere considerati “livelli di sicurezza” e che le condizioni e le modalità espositive dovranno sempre essere prese attentamente in considerazione ai fini della valutazione del rischio, come prescritto dalla normativa vigente, anche se i valori di esposizione giornalieri dovessero risultare inferiori ai valori di azione.
A(8) = 2,5 – 5,0 m/s². Vibrazioni giornaliere superiori al Livello di azione.
E’ necessario predispiorre ed attuare un piano di riduzione del rischio, iniziando dall’impiego di macchinari che espongano a minor rischio
A(8) > 5,0 m/s². L’esposizione va immediatamente ridotta.
Esposizione giornaliera alle vibrazioni superiore al Valore limite di esposizione.
E’ necessario predispiorre ed attuare un piano di riduzione del rischio, iniziando dall’impiego di macchinari che espongano a minor rischio.
Questi file hanno una struttura più tradizionale e sintetica. In genere contengono un foglio principale di calcolo e stampa, con campi per ditta, reparto, mansione, tipo di misurazione, livelli di esposizione, tabella delle fonti di vibrazione, risultato A(8), matrice di rischio e conclusione.
NEW 2026! Nuovi Fogli di calcolo e modelli Word per la valutazione del rischio vibrazioni approfondita
Foglio Excel per vibrazioni corpo intero WBV
Il foglio dedicato alle vibrazioni corpo intero è riferito alla UNI ISO 2631-1:2014 ed è pensato per valutare l’esposizione dei lavoratori a vibrazioni trasmesse all’intero corpo attraverso sedili, pedane, superfici di appoggio o mezzi mobili.
Le sorgenti tipiche sono carrelli elevatori, trattori, pale meccaniche, escavatori, autocarri, macchine movimento terra, mezzi agricoli, veicoli industriali, macchine mobili da cantiere e mezzi condotti su pavimentazioni o terreni irregolari.
Il foglio di calcolo WBV consente di inserire dati relativi a:
- macchina o mezzo utilizzato;
- reparto o mansione;
- fase lavorativa;
- durata giornaliera di esposizione;
- valori di accelerazione sui diversi assi;
- eventuali dati su VDV, MTVV, fattore di cresta o altri indicatori integrativi;
- asse dominante;
- esposizione giornaliera A(8);
- confronto con valori d’azione e valori limite.
Il metodo WBV è diverso dal metodo HAV perché non riguarda l’utensile impugnato, ma la vibrazione trasmessa al corpo attraverso una superficie di supporto. La valutazione deve quindi considerare il mezzo, il sedile, il fondo di transito, la velocità, il carico, la postura dell’operatore, la presenza di urti, sobbalzi e vibrazioni impulsive.
Il foglio WBV moderno è più evoluto rispetto ai vecchi modelli sintetici perché non si limita a una tabella finale, ma organizza il calcolo in modo più tecnico. La presenza di più fogli interni consente di distinguere input, parametri, riepilogo, eventuale analisi spettrale e guida all’uso. Questo rende lo strumento più adatto a una valutazione professionale e tracciabile.
La principale differenza rispetto ai vecchi fogli WBV in formato .xls è che il nuovo file .xlsx è più strutturato, più leggibile e più coerente con una relazione tecnica moderna. Il vecchio foglio era utile soprattutto per stampare una scheda sintetica; il nuovo calcolatore è invece più adatto a supportare una valutazione articolata, con maggiore attenzione agli assi, ai parametri e agli indicatori integrativi.
Modello Word per vibrazioni corpo intero WBV
Il modello Word dedicato alle vibrazioni corpo intero è un allegato professionale al DVR. È costruito per ricevere al suo interno la stampa o il riepilogo della valutazione prodotta dal foglio Excel WBV.
Il documento contiene una copertina specifica per la valutazione del rischio vibrazioni corpo intero, una sezione dedicata ai dati aziendali e una parte riservata alle figure della sicurezza: Datore di Lavoro, RSPP, ASPP, Medico Competente, RLS o RLST, addetti antincendio, addetti al primo soccorso, dirigenti, preposti e lavoratori coinvolti.
La parte tecnica descrive il rischio WBV, chiarendo che si tratta di vibrazioni trasmesse al corpo nel suo complesso e non di vibrazioni mano-braccio. Viene spiegato che il rischio è tipicamente collegato alla guida o alla permanenza a bordo di mezzi mobili, con possibili effetti su rachide, tratto lombare, postura, comfort e sicurezza operativa.
Il modello Word include inoltre:
- riferimenti al D.Lgs. 81/2008;
- riferimento alla UNI ISO 2631-1;
- descrizione del metodo applicato;
- matrice colorata del rischio;
- valori di azione e valori limite;
- spazio dedicato all’inserimento della valutazione Excel;
- procedure di prevenzione e mitigazione;
- conclusioni tecniche;
- spazio per firme.
Il modello Word WBV è quindi il documento finale da allegare al DVR dopo aver eseguito il calcolo nel foglio Excel. La sua funzione non è fare il calcolo, ma raccogliere e formalizzare il risultato.
Fogli Excel per vibrazioni mano-braccio HAV
I fogli Excel dedicati alle vibrazioni mano-braccio sono riferiti alla UNI EN ISO 5349-1 e alla UNI EN ISO 5349-2. La Parte 1 rappresenta la base metrologica del calcolo, mentre la Parte 2 rappresenta la guida pratica per la misura e la valutazione sul posto di lavoro.
Questi fogli sono pensati per attività in cui il lavoratore impugna utensili vibranti, guida manualmente macchine o tiene pezzi in lavorazione soggetti a vibrazione. Le sorgenti tipiche sono smerigliatrici, trapani, martelli demolitori, avvitatori, motoseghe, decespugliatori, levigatrici, chiodatrici, utensili pneumatici, macchine condotte a mano e attrezzature con impugnature vibranti.
I fogli HAV hanno come obiettivo il calcolo dell’esposizione giornaliera A(8) al sistema mano-braccio, considerando:
- accelerazioni sui tre assi;
- valore totale triassiale;
- durata giornaliera dell’esposizione;
- operazioni distinte;
- eventuale differenza tra mano destra e mano sinistra;
- esposizione parziale per singola operazione;
- esposizione complessiva;
- confronto con valore d’azione, valore limite giornaliero e limite per periodi brevi.
Foglio Excel HAV basato su UNI EN ISO 5349-1
Il foglio Excel basato sulla UNI EN ISO 5349-1 è orientato alla parte metrologica generale. È utile quando si vuole evidenziare il calcolo del valore totale della vibrazione, la combinazione dei tre assi e la normalizzazione dell’esposizione su 8 ore.
Questo foglio è particolarmente adatto per descrivere la logica tecnica di base:
- misura dell’accelerazione ponderata in frequenza;
- combinazione triassiale;
- calcolo del valore totale;
- calcolo dell’esposizione giornaliera A(8);
- confronto con valori di riferimento.
La sua funzione principale è fornire una valutazione chiara, ordinata e tecnicamente collegata ai requisiti generali della norma. Risulta utile nei casi in cui si voglia predisporre una relazione sintetica ma tecnicamente solida, centrata sul calcolo dell’esposizione.
Rispetto a un foglio più evoluto basato anche sulla Parte 2, questo file può essere meno dettagliato nella gestione delle misure pratiche sul campo, delle singole operazioni, dei campioni e dell’incertezza. Tuttavia è efficace come base di valutazione generale.
Foglio Excel HAV basato su UNI EN ISO 5349-1 + UNI EN ISO 5349-2
Il foglio Excel che integra UNI EN ISO 5349-1 e UNI EN ISO 5349-2 è più completo, perché unisce la base metrologica del calcolo alla logica operativa della misurazione sul posto di lavoro.
Questo tipo di file è più adatto a una valutazione professionale perché considera non solo il valore finale A(8), ma anche il processo che porta a quel valore. La UNI EN ISO 5349-2, infatti, richiede di ragionare su operazioni omogenee, punti di misura, modalità di impugnatura, tempi effettivi, rappresentatività delle misure e condizioni reali di lavoro.
Il foglio integrato permette normalmente di gestire:
- operazioni lavorative distinte;
- utensili o macchine utilizzate;
- mano esposta;
- valori misurati o stimati;
- durata reale di esposizione;
- contributi parziali;
- esposizione complessiva;
- esito rispetto alle soglie;
- indicazioni per la prevenzione.
La differenza principale rispetto al solo foglio UNI EN ISO 5349-1 è quindi l’impostazione più operativa. Il foglio 5349-1 descrive bene il calcolo; il foglio 5349-1 + 5349-2 è più completo per documentare una valutazione reale svolta sul posto di lavoro.
Foglio Excel HAV specifico UNI EN ISO 5349-2:2015
Il foglio Excel specifico UNI EN ISO 5349-2:2015 è il più orientato alla pratica di misura. È pensato per valutazioni in cui occorre distinguere campioni, operazioni, mani, utensili, impulsi e incertezza.
La sua struttura è più articolata e può comprendere fogli come dashboard, misure, operazioni, incertezza, impulsi, configurazione e guida. Questa organizzazione permette al tecnico di lavorare in modo più tracciabile e professionale.
Il foglio è particolarmente utile quando:
- si eseguono misure strumentali;
- si vogliono distinguere mano destra e mano sinistra;
- sono presenti più utensili o più operazioni nella stessa giornata;
- occorre considerare utensili impulsivi;
- è necessario gestire campioni multipli;
- si vuole documentare l’incertezza;
- si vogliono controllare eventuali avvisi di qualità della misura.
La differenza rispetto ai fogli HAV più semplici è evidente: non si tratta solo di calcolare un valore finale, ma di guidare l’intero processo di valutazione. È quindi il foglio più adatto a una relazione tecnica dettagliata e a un allegato DVR maggiormente difendibile in caso di verifica.
TOTALE DEI FOGLI EXCEL PRESENTI 6
Ecco l’elenco deifogli Excel presenti, riscritto con denominazioni più chiare, tecniche e descrittive, nello stile che hai indicato.
1. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) WBV
Whole Body Vibration – Vibrazioni Corpo Intero
File Excel presente:calcolatore_coprpo_intero_UNI_ISO_2631_1_2014.xlsx
Questo foglio di calcolo è dedicato alla valutazione dell’esposizione giornaliera alle vibrazioni trasmesse al corpo intero, cioè alle vibrazioni che raggiungono il lavoratore attraverso il sedile, la pedana, il pavimento, il piano di appoggio o altra superficie di contatto con il corpo.
È lo strumento da utilizzare per mansioni che prevedono l’uso o la conduzione di:
- carrelli elevatori;
- trattori agricoli;
- pale meccaniche;
- escavatori;
- macchine movimento terra;
- autocarri;
- mezzi da cantiere;
- mezzi industriali;
- macchine mobili;
- veicoli condotti su fondi irregolari;
- postazioni soggette a vibrazioni trasmesse all’intero corpo.
Il foglio consente di determinare l’esposizione normalizzata a 8 oreA(8)per il rischio WBV, confrontando il risultato con i valori di riferimento previsti per le vibrazioni corpo intero:
- A(8) inferiore a 0,5 m/s²: esposizione inferiore al valore d’azione;
- A(8) pari o superiore a 0,5 m/s²: superamento del valore d’azione;
- A(8) pari o superiore a 1,0 m/s²: superamento del valore limite giornaliero;
- valori elevati su brevi periodi: verifica del limite specifico per esposizioni brevi.
Il foglio è collegato alla metodologia tecnica dellaUNI ISO 2631-1:2014, che disciplina la valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero.
2. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV
Hand Arm Vibration – Vibrazioni Mano-Braccio
File Excel presenti:Calcolo_Valutazione_UNI_EN_ISO_5349_1_HAV.xlsxCalcolo_Valutazione_HAV_UNI_EN_ISO_5349_1_2_Premium.xlsxCalcolo_UNI_EN_ISO_5349-2_2015_HAV_mano-braccio.xlsx
Questi fogli di calcolo sono dedicati alla valutazione dell’esposizione giornaliera alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio, cioè alle vibrazioni che entrano nel corpo attraverso le mani durante l’uso di utensili, macchine portatili, impugnature, comandi vibranti o pezzi in lavorazione.
Sono strumenti da utilizzare per mansioni che prevedono l’uso di:
- smerigliatrici;
- trapani;
- martelli demolitori;
- martelli pneumatici;
- avvitatori;
- chiodatrici;
- motoseghe;
- decespugliatori;
- levigatrici;
- seghetti alternativi;
- utensili rotativi;
- utensili percussivi;
- macchine condotte a mano;
- pezzi lavorati manualmente su macchine vibranti.
I fogli consentono di determinare l’esposizione normalizzata a 8 oreA(8)per il rischio HAV, confrontando il risultato con i valori di riferimento previsti per le vibrazioni mano-braccio:
- A(8) inferiore a 2,5 m/s²: esposizione inferiore al valore d’azione;
- A(8) pari o superiore a 2,5 m/s²: superamento del valore d’azione;
- A(8) pari o superiore a 5,0 m/s²: superamento del valore limite giornaliero;
- valori pari o superiori a 20 m/s² su brevi periodi: superamento del limite per esposizioni brevi.
I fogli sono collegati alla metodologia tecnica dellaUNI EN ISO 5349-1e dellaUNI EN ISO 5349-2:2015. La prima costituisce la base generale e metrologica del calcolo, mentre la seconda fornisce la guida pratica per misurare e valutare le vibrazioni mano-braccio sul posto di lavoro.
3. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV – Metodo generale UNI EN ISO 5349-1
Vibrazioni Mano-Braccio – Base metrologica del calcolo
File Excel presente:Calcolo_Valutazione_UNI_EN_ISO_5349_1_HAV.xlsx
Questo foglio è dedicato alla valutazione HAV secondo la logica generale dellaUNI EN ISO 5349-1.
È indicato quando si vuole eseguire una valutazione centrata sui passaggi fondamentali del calcolo:
- inserimento dei valori di accelerazione;
- combinazione delle componenti assiali;
- determinazione del valore totale di vibrazione;
- calcolo dell’esposizione giornaliera A(8);
- confronto con valore d’azione e valore limite.
È il foglio più adatto per una valutazione tecnica ordinata, ma relativamente essenziale, in cui l’obiettivo principale è determinare il valore finale A(8) e documentare l’esposizione del lavoratore al rischio mano-braccio.
4. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV – Metodo integrato UNI EN ISO 5349-1 + UNI EN ISO 5349-2
Vibrazioni Mano-Braccio – Calcolo e valutazione operativa sul posto di lavoro
File Excel presente:Calcolo_Valutazione_HAV_UNI_EN_ISO_5349_1_2_Premium.xlsx
Questo foglio è più completo perché integra la logica dellaUNI EN ISO 5349-1con l’impostazione pratica dellaUNI EN ISO 5349-2.
È indicato quando la valutazione non deve limitarsi al calcolo finale, ma deve rappresentare in modo più completo il lavoro reale, considerando:
- operazioni svolte;
- utensili utilizzati;
- tempi effettivi di esposizione;
- condizioni operative;
- eventuale uso di più attrezzature;
- esposizioni parziali;
- esposizione complessiva;
- risultato finale rispetto alle soglie normative.
Rispetto al foglio basato solo sulla UNI EN ISO 5349-1, questo modello è più adatto per una valutazione professionale da allegare al DVR, perché collega il calcolo alla realtà operativa del luogo di lavoro.
5. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV – Metodo pratico UNI EN ISO 5349-2:2015
Vibrazioni Mano-Braccio – Misure, operazioni, mani esposte, incertezza e impulsi
File Excel presente:Calcolo_UNI_EN_ISO_5349-2_2015_HAV_mano-braccio.xlsx
Questo foglio è il più orientato alla valutazione pratica e strumentale delle vibrazioni mano-braccio.
È indicato quando occorre gestire una valutazione più dettagliata, con attenzione a:
- singole misure;
- campioni di misura;
- operazioni omogenee;
- mano destra e mano sinistra;
- mano maggiormente esposta;
- utensili a funzionamento continuo;
- utensili a funzionamento intermittente;
- utensili impulsivi;
- stima dell’incertezza;
- controllo della qualità dei dati;
- riepilogo finale dell’esposizione.
È il foglio più adatto quando la valutazione deve essere maggiormente tracciabile e tecnicamente difendibile, soprattutto nei casi in cui sono presenti più utensili, più fasi di lavoro, esposizioni diverse tra le due mani o dati provenienti da misurazioni dirette.
6. Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) WBV – Metodo UNI ISO 2631-1:2014
Vibrazioni Corpo Intero – Calcolo per mezzi, sedili, postazioni e superfici di appoggio
File Excel presente:calcolatore_coprpo_intero_UNI_ISO_2631_1_2014.xlsx
Questo foglio è specifico per il rischio WBV e non deve essere confuso con i fogli HAV.
Serve per valutare l’esposizione giornaliera dei lavoratori che ricevono vibrazioni attraverso il corpo intero, in particolare durante la guida o l’utilizzo di mezzi e macchine mobili.
Il foglio è utile per analizzare:
- esposizione per singolo mezzo;
- durata giornaliera di utilizzo;
- accelerazioni sui diversi assi;
- asse dominante;
- eventuale presenza di urti o sobbalzi;
- esposizione normalizzata A(8);
- confronto con valore d’azione e valore limite;
- eventuali indicatori integrativi come VDV o fattore di cresta, se previsti dal modello.
È lo strumento più adatto per valutazioni relative a operatori di carrelli, mezzi agricoli, macchine movimento terra, autocarri e mezzi condotti su superfici irregolari.
7. Vecchio foglio Excel sintetico A(8) WBV
Vibrazioni Corpo Intero – Scheda sintetica di valutazione
File Excel presente:VALUTAZIONE-VIBRAZIONI-CORPO-INTERO.xls
Questo file è un modello più datato in formato.xls, destinato alla valutazione sintetica del rischio vibrazioni corpo intero.
Contiene una struttura più semplice, generalmente impostata per:
- inserire dati aziendali essenziali;
- indicare reparto e mansione;
- riportare la fonte di vibrazione;
- inserire il valore di accelerazione;
- indicare il tempo di esposizione;
- calcolare A(8);
- visualizzare la matrice del rischio;
- produrre una stampa sintetica.
È utile come modello base o come riferimento storico, ma risulta meno evoluto rispetto al nuovo foglio.xlsx, che offre maggiore struttura, tracciabilità e separazione tra input, parametri e risultati.
8. Vecchio foglio Excel sintetico A(8) HAV
Vibrazioni Mano-Braccio – Scheda sintetica di valutazione
File Excel presente:VALUTAZIONE-VIBRAZIONI-MANO-BRACCIO.xls
Questo file è un modello più datato in formato.xls, destinato alla valutazione sintetica del rischio vibrazioni mano-braccio.
È strutturato per:
- inserire i dati essenziali della valutazione;
- indicare ditta, reparto e mansione;
- riportare utensili o sorgenti vibranti;
- indicare tempi di esposizione;
- calcolare A(8);
- confrontare il risultato con i valori di riferimento;
- produrre una scheda stampabile.
Rispetto ai nuovi fogli HAV in formato.xlsx, questo modello è più semplice e meno dettagliato. Non è il più indicato per valutazioni complesse con più mani, più campioni, incertezza o utensili impulsivi, ma può essere utile per una valutazione rapida o per una stampa sintetica da allegare come supporto.
Sintesi finale dei fogli Excel presenti
| Denominazione tecnica consigliata | File Excel |
|---|---|
| Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) WBV – Whole Body Vibration [Vibrazioni Corpo Intero] | calcolatore_coprpo_intero_UNI_ISO_2631_1_2014.xlsx |
| Esposizione alle vibrazioni in 8 ore A(8) HAV – Hand Arm Vibration [Vibrazioni Mano-Braccio] | Calcolo_Valutazione_UNI_EN_ISO_5349_1_HAV.xlsx |
| Esposizione A(8) HAV – Metodo integrato UNI EN ISO 5349-1 + UNI EN ISO 5349-2 | Calcolo_Valutazione_HAV_UNI_EN_ISO_5349_1_2_Premium.xlsx |
| Esposizione A(8) HAV – Metodo pratico UNI EN ISO 5349-2:2015 | Calcolo_UNI_EN_ISO_5349-2_2015_HAV_mano-braccio.xlsx |
| Scheda sintetica A(8) WBV – Vibrazioni Corpo Intero | VALUTAZIONE-VIBRAZIONI-CORPO-INTERO.xls |
| Scheda sintetica A(8) HAV – Vibrazioni Mano-Braccio | VALUTAZIONE-VIBRAZIONI-MANO-BRACCIO.xls |











